Inaugurazione della nuova piazza a Maccagno con Pino e Veddasca

Ieri ho avuto il piacere di rappresentare la Provincia di Varese all’inaugurazione della nuova piazza sul lungolago Girardi a Maccagno con Pino e Veddasca. Un bellissimo momento di festa per la comunità, un ennesimo traguardo raggiunto dall’Amministrazione Comunale. Sinceri complimenti alla squadra capitanata dal Sindaco Fabio Passera, a Alessandro, Amedeo, Costanza e a tutti gli altri amministratori. Avanti così!

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Ci vediamo alla Corte dei Conti

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Il gruppo consiliare della Lega Nord ha chiesto le dimissioni del Consigliere provinciale Laura Cavalotti​ perché sta facendo il suo dovere indagando sui conti della Provincia. Non ci intimidiscono questi toni. Andiamo avanti con la schiena dritta per salvare l’Ente, e per rendicontare ai cittadini e ai Comuni come sono stasi spesi i soldi in questi anni. Sarà la Corte dei Conti a dare il verdetto finale, come è giusto che sia. Lì parleranno i numeri e allora vedremo chi dovrà delle scuse. Chi ieri è andato in conferenza stampa a chiedere le dimissioni del consigliere provinciale Cavalotti non ha avuto nemmeno il coraggio di farlo poche ore prima davanti all’Assemblea dei Sindaci della Provincia, riunitasi in un clima costruttivo. Tale richiesta, avanzata tra l’altro da un solo gruppo di minoranza, è incomprensibile, dal momento che Laura sta facendo il suo dovere istituzionale analizzando e valutando i conti.

A nome di tutta la maggioranza in Provincia di Varese voglio esprimere a Laura Cavalotti la nostra gratitudine per il suo lavoro e tutto il nostro sostegno per quanto farà ancora per trovare soluzioni e salvare la situazione economica in cui si trova l’ente. Evito poi di commentare il fatto che la relazione sul bilancio dell’ex ragioniere capo della Provincia, presentata ieri in conferenza stampa dai gruppi di Lega e Forza Italia, sia stata consegnata prima all’ex Commissario straordinario e alla stampa, mentre al Presidente Vincenzi e agli attuali amministratori non è ancora ufficialmente pervenuto nulla, nonostante l’ex ragioniere fosse già stato convocato e sentito da questa amministrazione ben un mese fa.

In questi giorni non facili per la Provincia va ringraziato, non in maniera scontata, tutto il personale dell’Ente che nonostante la situazione continua a dimostrare impegno e senso di responsabilità e appartenenza non comune. Risulta invece incomprensibile l’atteggiamento polemico delle minoranze che altro non fanno che innalzare la tensione in un momento delicato e difficile e dove servirebbe anche il loro senso istituzionale di responsabilità.

Materiali inerti, l’accordo con il Ticino ci preoccupa. Perchè Regione non ha sentito i Comuni?

firmaaccordoIl 12 marzo Regione Lombardia ha firmato con il Canton Ticino l’intesa transfrontaliera per la gestione dei materiali inerti (nella foto). Semplificando: noi portiamo in Ticino materie prime utili al comparto dell’edilizia deturpando l’ambiente e in cambio riceviamo materiale inerte di scarto, che per di più dovrà essere macinato e trattato. Un accordo che, sul nostro territorio, desta ovviamente più di una perplessità e bene ha fatto oggi il Presidente della Provincia a chiedere che venga completamente rivisto. Una richiesta che viene anche dai Comuni di frontiera, dalla Comunità Montana del Piambello e da numerose associazioni ambientaliste. La preoccupazione, non nascosta, è quella che questa Intesa venga “venduta” come la soluzione capace di risolvere il problema delle cave nella nostra provincia. Argomento sul quale servirebbe invece una più attenta e approfondita valutazione che non prescinda dai gravosi costi che diverse nostre comunità hanno già pagato in tutti questi anni. Stupisce poi come questa decisione sia stata presa da Regione Lombardia senza alcun confronto con i Comuni e i territori maggiormente coinvolti. Non è questo il metodo. Maroni ci ripensi e sospenda l’intesa, la Provincia è pronta a farsi promotrice di un tavolo con tutte le istituzioni interessate per costruire un percorso di vera condivisione, senza decisioni prese sulla testa del territorio.

Ecco i risultati di chi ci ha preceduto alla guida della Provincia: mancano 50 milioni nel bilancio

Oggi è un brutto giorno per l’ente Provincia di Varese e per tutto il nostro territorio. Dalla relazione del collegio dei Revisori dei conti è emerso che chi ci ha preceduto alla guida dell’ente ha iscritto a bilancio negli ultimi tre anni crediti insussistenti per 29 milioni di euro e non ha accantonato i 22 milioni di euro che per il 2014 la Provincia doveva allo Stato per l’effetto della Spending review. Per un totale di oltre 50 milioni di euro che mettono a repentaglio la sopravvivenza della Provincia e soprattutto i servizi che eroghiamo tutti i giorni ai cittadini e ai Comuni.

Finiscono qui le leggende sull’ente virtuoso a guida leghista. Dopo 21 anni finisce qui la propaganda padana. Ma non riesco proprio ad essere felice. Inizia ora un cammino difficile, non scontato, dobbiamo salvare la Provincia e lo faremo insieme alla Corte dei Conti alla quale abbiamo trasmesso quanto emerso.

Qui di seguito trovate il comunicato stampa odierno del Presidente Gunnar Vincenzi. Non credo servano ulteriori parole.

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COMUNICATO STAMPA. IL PRESIDENTE GUNNAR VINCENZI: “SALVEREMO LA PROVINCIA NONOSTANTE LA GRAVE SITUAZIONE FINANZIARIA CHE ABBIAMO TROVATO” Continua a leggere

Un miracolo chiamato passione

sci club marzoSciare a Cunardo il 15 marzo. Sembra impossibile, una sfida al meteo e all’incalzare delle stagioni. Invece oggi alla pista “Sole e neve” si è sciato. Un miracolo? Forse si, ma costruito nel tempo, reso possibile da una grande passione e dal prezioso lavoro di generazioni di volontari capitanati dal presidente Luciano Bossi.

Lo Sci Club Cunardo nasce nel 1944 per iniziativa dell’alpino sciatore Cipriano Graglia, reduce, senza un arto, dalla guerra di Albania. Nel corso della sua lunga e ininterrotta attività lo Sci Club ha avvicinato generazioni di ragazzi allo sci di fondo, tenendo viva la passione per uno sport in cui fatica e soddisfazione viaggiano di pari passo.

È una storia lunga 70 anni che vale la pena raccontare, una storia che deve inorgoglire Cunardo e tutta la Provincia di Varese.

Newsletter amministratori del 10 marzo 2015

Sagre3RISOLUZIONE REGIONALE SULLO SVOLGIMENTO DI SAGRE E FESTE
Il Consiglio Regionale ha approvato la scorsa settimana la “Risoluzione concernente la somministrazione temporanea in occasione di sagre e fiere”. Il testo votato impegna la Giunta regionale a proporre entro sei mesi una nuova legge regionale di regolamentazione del settore definendone gli indirizzi generali. Sul tema negli scorsi mesi si è avuto un duro scontro tra le associazioni dei ristoratori e ANCI. Gli originari progetti di legge proposti da Forza Italia e dal Movimento 5 stelle, se approvati, avrebbero messo a rischio lo svolgimento di molte feste e sagre che, oltre a far parte della storia del nostro territorio, permettono la sopravvivenza di numerose associazioni senza scopo di lucro e garantiscono l’autofinanziamento di tante realtà di promozione sociale e culturale. Un mondo vivo e prezioso già pesantemente colpito dalla drastica e forzata diminuzione di contributi da parte dei Comuni. Il nuovo percorso intrapreso, sicuramente più corretto e attento a distinguere caso per caso, è frutto del lavoro del Gruppo del Partito Democratico in commissione e in aula.

FORMAZIONE POLITICA 2015
Anche quest’anno, dopo il successo dei corsi tenuti nel 2014, il Partito Democratico della Provincia di Varese organizza il “Corso di formazione politica per amministratori 2015”. Il corso si articolerà in 4 moduli: i primi due sono rivolti ad amministratori locali e a candidati alle prossime elezioni amministrative, il terzo e quarto modulo sono aperti a tutti, amministratori e semplici cittadini, iscritti e non.

Primo modulo: strumenti per amministrare il Comune
Secondo modulo: le capacità per generare consenso
Terzo modulo: il partito, struttura organizzata e ruoli
Quarto modulo: temi monografici di attualità e capacità per fare politica

Il primo modulo con lezioni frontali e principalmente teorico inizierà il 16 marzo e si articolerà in 7 incontri (16, 19, 24 marzo e 1, 14, 20 e 29 aprile), uno a settimana dalle 20.45 alle ore 23.00, presso la sede del PD di Busto Arsizio (viale Repubblica).

Argomenti e relatori degli incontri del modulo 1:
– Organi e funzioni: Dr Francesco Fachini (dirigente Comune di Luino)
– Le forme associative: Dr. Franco Martino (vice Sindaco Daverio)
– Bilancio e bilancio sociale: Dr.ssa Laura Cavallotti (Sindaco di Tradate)
– Piano di mandato: Dr Livio Frigoli (dirigente Comune di Legnano)
– Urbanistica, Pgt e consumo di suolo: Avv. Gianmatteo Vitella
– lavori e beni pubblici: Avv. Prof. Luca Perfetti
– Servizi pubblici locali: da definire
Il secondo modulo si terrà invece presso la sede provinciale di Varese nei giorni di venerdì 10 Aprile (pomeriggio) e sabato 11 Aprile (mattina e pomeriggio).
Il costo per l’iscrizione ad entrambi i moduli 1 e 2 è di € 40,00 per i non iscritti al PD, € 30,00 per iscritti PD ed € 20,00 per giovani democratici e disoccupati.
Per iscrizioni o maggiori informazioni contattate la responsabile formazione provinciale del Pd, Valentina Verga via email avv.valentinaverga@gmail.com

BANDO EDILIZIA SCOLASTICA – FONDI BEI

Il bando di Regione Lombardia, che riporterà i criteri e la tempistica per presentare i progetti, sarà approvato dalla Giunta il 13 marzo.
Per presentare il piano per l’edilizia scolastica del Governo e per illustrare al meglio i passaggi e le procedure del bando, il Gruppo del Partito Democratico ha organizzato un incontro riservato agli amministratori, proprio VENERDI’ 13 MARZO, a Milano, alle ore 14.00 presso la sala Gonfalone di Palazzo Pirelli (Via Filzi 22).
All’incontro parteciperanno Alessandro Alfieri, Consigliere regionale e Segretario PD Lombardia, Enrico Brambilla Capogruppo PD in Consiglio Regionale, Fabio Pizzul Consigliere Regionale PD, Marco Campione, Capo Segreteria Miur e Laura Galimberti, Coordinatrice edilizia scolastica a Palazzo Chigi.

Don Piero Folli, il giusto di Voldomino

voldominoQuesta mattina a Luino ho rappresentato la Provincia di Varese alla commemorazione dell’anniversario della morte di Don Piero Folli, il parroco di Voldomino che salvò centinaia di vite durante l’occupazione nazifascista.

folliDopo l’8 settembre ’43, arrivano a Voldomino perseguitati politici, ebrei ricercati, prigionieri alleati, fuggiti dai campi di concentramento, giovani renitenti alla leva. La casa parrocchiale si spalanca, il vecchio oratorio di S. Liberata è invaso da centinaia di persone, accolte, rifocillate aiutate ad espatriare in Svizzera. Proprio a causa di questa sua azione, nel dicembre ’43, fu arrestato e tradotto nel carcere di S. Vittore, dove fu sottoposto alle più efferate torture perché rivelasse i nomi dei suoi collaboratori. Nonostante le crudeltà Don Folli non fece mai i nomi. Verrà liberato grazie all’intervento del Cardinale Schuster. Terminata la guerra torna a Voldomino e lì muore nel 1948.

L’attuale parroco di Voldomino, don Valerio, usando le parole di Papa Francesco, ha dipinto così il suo eroico predecessore “un pastore con l’odore delle pecore ed il profumo di Cristo”.

La commemorazione di oggi è stata anche l’occasione per distribuire la pubblicazione «Don Piero Folli, nel commosso ricordo di don Marco Baggiolini». Si tratta di appunti scritti da don Marco Baggiolini a lungo coadiutore di Don Folli, curate da Oliviero Baroni e Emilio Rossi, ed editi grazie al contributo del Gruppo Alpini di Luino con il patrocinio dell’ANPI Luino e della Parrocchia di Voldomino. 

Newsletter amministratori del 4 marzo 2015

fondi BeiDECRETO EDILIZIA SCOLASTICA – FONDI BEI
Vi informo che finalmente è stato pubblicato il decreto attuativo sulle modalità di attuazione della disposizione legislativa relativa a operazioni di mutuo che le regioni possono stipulare per interventi di edilizia scolastica e residenziale (G.U. n. 51 del 3 marzo 2015). Al fine di consentire alle Regioni di definire i piani regionali in tempi adeguati è stato già avviato l’iter per l’adozione di un ulteriore decreto interministeriale di proroga di 30 giorni di tutti i termini previsti all’interno del decreto. Alla luce di ciò, il termine per la trasmissione da parte delle Regioni dei piani triennali al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca è differito definitivamente al 30 aprile 2015. Ora entro pochi giorni Regione Lombardia dovrebbe emanare il proprio bando.
A questo link trovate il decreto.

ACCORDO ITALIA-SVIZZERA, LUNEDÌ’ INCONTRO COMUNI-GOVERNO
Lunedì 23 febbraio, i Governi di Italia e Svizzera hanno firmato il protocollo di modifica dell’Accordo tra la Svizzera e l’Italia relativo all’imposizione dei lavoratori frontalieri ed alla compensazione finanziaria a favore dei Comuni italiani di confine. Il nuovo accordo entrerà in vigore solo dopo esser stato ratificato con apposita legge dai rispettivi Parlamenti.
Alla luce dell’importanza di questa intesa e dell’impatto che avrà sul nostro territorio, la Provincia di Varese ha chiesto un incontro al Governo per illustrare i dettagli del protocollo firmato prima che venga definitivamente votato dal Parlamento. Tutti gli amministratori locali della provincia di Varese sono pertanto a invitati Lunedì 9 marzo alle ore 18.00 presso la Sala polivalente comunale di Lavena Ponte Tresa, Via Colombo, (sopra supermercato Bennet) all’incontro con il Dott. Vieri Ceriani, consigliere del Ministero dell’Economia e delle Finanze e capodelegazione italiano ai negoziati con la Svizzera. Sarà l’occasione per conoscere i dettagli dei negoziati, per presentare osservazioni o richieste di chiarimenti all’inviato del Governo.
A questi link potete scaricare i documenti ufficiali dell’intesa:
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TAGLI AI COMUNI 2015
È stato pubblicato il decreto ministeriale, sottoscritto il 26 febbraio dal Ministro Alfano, riguardante il contributo dei comuni alla finanza pubblica per un importo complessivo pari a 563,4 milioni di euro, per l’anno 2015 (previsto dall’articolo 47, comma 8 e seguenti del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89). A questo link trovate il dato relativo ai tagli Comune per Comune. I criteri di riparto sono stati approvati dalla Conferenza Stato-città ed autonomie locali nella seduta del 22 gennaio 2015. Il decreto sarà pubblicato nei prossimi giorni nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

La verità sul “salvataggio” del Centro Geofisico Prealpino

IMG_7930Chiariamoci subito, che l’eccellente attività del Centro Geofisico Prealpino possa continuare è una bellissima notizia. Non si può però tacere sul percorso che ha portato al “salvataggio”. Un teatrino di dubbio gusto messo in campo da Regione Lombardia e dal Comune di Varese.

La prima ad interessarsi del futuro del Centro era stata la Provincia, preoccupata dall’impossibilità di sottoscrivere per il 2015 una nuova convenzione da 180.0000 euro (tanto era il trasferimento annuo provinciale alla struttura legata indissolubilmente al nome del professor Furia). Il Presidente Vincenzi  aveva promosso un tavolo istituzionale con Provincia, Regione e Comune di Varese per trovare insieme una soluzione. Senza sceneggiate di “parte” con l’obiettivo di trovare fondi, evitando di strumentalizzare il problema.  Continua a leggere