Newsletter amministratori, 31 luglio 2015

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STAZIONE UNICA APPALTANTE PROVINCIA DI VARESE
Ieri pomeriggio sono state sottoscritte le prime convenzioni di adesione alla Stazione Unica Appaltante (SUA) tra Provincia di Varese e i Comuni di Daverio, Gorla Minore, Cadegliano Viconago, Viggiù, Venegono Inferiore e la Società Partecipata Valmartina. Molti altri Comuni stanno aderendo in questi giorni. Con la Stazione Unica appaltante la Provincia fornisce ai Comuni un supporto tecnico, amministrativo e giuridico molto importante, oltre a garantire ai comuni stessi un risparmio importante in termini economici e di personale. Un servizio che caratterizza fortemente l’azione della nuova provincia come ente di secondo livello al servizio del territorio e degli amministratori. Si compie un percorso condiviso passo dopo passo con funzionari e amministratori locali. Anche per quanto riguarda la Stazione Unica Appaltante, come per altro in molte altre decisioni portate avanti dall’amministrazione provinciale.
A questo link trovate tutte le informazioni sulla SUA e le modalità di adesione.

CONTRIBUTI REGIONALI ALLE SCUOLE MATERNE NON STATALI E NON COMUNALI
È stato pubblicato sul BURL di Regione Lombardia il decreto relativo all’assegnazione dei contributi regionali a sostegno delle scuole d’infanzia non statali e non comunali, lo trovate a questo link con l’elenco completo delle Scuole e degli importi . Si tratta del contributo che Regione Lombardia assegna annualmente in forza della legge regionale 19/2007 (ex 8/99), non si tratta quindi di nuove risorse o di risorse aggiuntive, come lasciavano intendere alcune notizie apparse su organi di stampa in questi giorni. Purtroppo il contributo stanziato dalla Regione per il 2015 è inferiore di 900.000 Euro rispetto al 2014 (8.000.000 di Euro contro 8.900.000 del 2014).

APPROVATI I CRITERI PER BANDO RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA EDIFICI DI PROPRIETÀ DI PICCOLI COMUNI E UNIONI DI COMUNI
Regione Lombardia ha approvato i criteri per l’emanazione del bando da 7 milioni di euro per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici di proprietà di piccoli Comuni, Unioni di Comuni, Comuni derivanti da fusione e Comunità Montane. L’iniziativa è resa possibile grazie ai fondi della Comunità europea dedicati ai piani operativi regionali. I contributi saranno a fondo perduto fino al 90 per cento delle spese dell’intervento, iva inclusa, e fino a un massimo di 250.000 euro per ciascun lavoro ammesso, erogabile in due rate. Il bando verrà pubblicato probabilmente in autunno, gli interessati possono trovare a questo link il testo della delibera regionale.

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE LOMBARDE
È stato pubblicato il Bando regionale per la concessione di contributi a sostegno dei Comitati/Delegazioni regionali delle Federazioni sportive nazionali, delle Associazioni e Società sportive dilettantistiche lombarde e delle eccellenze – anno 2015. Il bando mette a disposizione complessivamente 1.200.000,00 euro.
È prevista l’attivazione di tre linee di intervento:
Linea 1 – Comitati/Delegazioni regionali delle FSN
Linea 2 – Associazioni e Società sportive dilettantistiche lombarde senza scopo di lucro iscritte al Registro Nazionale del CONI e/o alla sezione parallela del CIP ed affiliate a Federazioni sportive nazionali, Federazioni sportive paralimpiche, Discipline sportive associate, Enti di promozione sportiva
Linea 3 – Associazioni o Società sportive dilettantistiche rappresentanti l’eccellenza individuate da Regione Lombardia su indicazione delle FSN e delle DSA.
A questo link trovate tutte le informazioni dettagliate sul bando.

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Erasmus+, a Cunardo l’Italian meeting del progetto Advantage

Si parla spesso di Europa‬ come una cosa distante e impersonale. A Cunardo dal 1 al 5 agosto 20 ragazzi europei provenienti dalla provincia di Varese‪‎ e dal Portogallo lavoreranno insieme per condividere diverse esperienze di partecipazione giovanile grazie al programma europeo Erasmus+.

E’ l’Italian Meeting del progetto Advantage, organizzato dalla Cooperativa Totem, partner di progetto con capofila l’associazione portoghese Pasec, attiva nel campo dell’educazione e delle politiche giovanili in tutta Europa.
L’Italian Meeting è in collaborazione con i progetti comunali di Cunardo, Marnate e Arsago Seprio, luoghi dove la Cooperativa Totem opera da anni con l’intento di innalzare le competenze e la qualità della vita di adolescenti e giovani.
Il programma delle attività prevede sia momenti di formazione europea e confronto tra le esperienze giovanili, i rapporti con le istituzioni locali ed europee e iniziative più di svago, di visita, conoscenza e cultura nei territori del varesotto.
Il meeting avrà il suo momento conclusivo 5 agosto a partire dalle 20.45 presso la Baita del Fondista di Cunardo con l’evento pubblico “Advantage final party”.

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Meno costi e più assistenza negli appalti, grazie alla Provincia.

SUAOggi pomeriggio nell’Ufficio di Presidente di Villa Recalcati sono state sottoscritte le prime convenzioni di adesione alla Stazione Unica Appaltante (Sua) tra Provincia di Varese e i comuni di Daverio, Gorla Minore, Cadegliano, Viggiù, Venegono Inferiore e la Società Partecipata Valmartina.

Con la Stazione Unica appaltante la Provincia fornisce ai Comuni un supporto tecnico, amministrativo e giuridico molto importante, oltre a garantire ai comuni stessi un risparmio importante in termini economici e di personale. Un servizio che caratterizza fortemente l’azione della nuova provincia come ente di secondo livello al servizio del territorio e degli amministratori.

Con le firme di oggi si compie un percorso condiviso passo dopo passo con funzionari e amministratori locali. Anche per quanto riguarda la Stazione Unica Appaltante, come per altro in molte altre decisioni portate avanti da questa amministrazione, abbiamo avuto moltissimi incontri con i comuni e lavorato in sintonia con le loro richieste ed esigenze. E questo metodo, seppur più faticoso e lungo, deve rappresentare questo modo di operare in qualità di amministratori.

Qui di seguito la scheda tecnica della SUA.

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Estate di lavori e manutenzioni sulla rete stradale provinciale

strada-provincialeNonostante le difficoltà economiche della Provincia non abbassiamo la guardia sui quasi 700 chilometri di strade provinciali. Ecco l’aggiornamento sui cantieri ultimati e su quelli in corso.

I cantieri appena ultimati. Si sono appena conclusi i lavori di ingegneria idraulico ambientale lungo la Sp 5 della Val Veddasca, nel tratto tra Graglio e Indemini. Qui l’intervento ha portato alla sistemazione del versante boschivo e alla creazione di un canale di raccolta delle acque per evitare eventuali frane sulla sede stradale in caso di abbondanti e prolungate piogge. Cantiere chiuso anche sulla Sp 341 tra Varese e Gazzada Schianno. Realizzata una nuova rotatoria finalizzata a riordinare e mettere in sicurezza il traffico in entrata e in uscita dalla città. Tra i lavori portati avanti dalla Provincia di Varese occorre segnalare anche le nuove asfaltature realizzate prima dell’inverno per un totale di circa 30 chilometri e gli interventi di somma urgenza a seguito del maltempo invernale, che hanno richiesto un impegno economico pari a 650 mila euro, interamente finanziati da Villa Recalcati.

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Provincia. Grazie al Governo al via i lavori per le “scuole sicure”.

cantiere scuoleCantieri aperti nelle scuole della Provincia di Varese. Sono iniziati i lavori finanziati dal Ministero della Pubblica Istruzione (il così detto Decreto Scuole sicure) che coinvolgono una serie di istituti scolastici del varesotto per un importo complessivo di 4 milioni e 500 mila euro.

Nel dettagli gli interventi avviati interessano:

  • Liceo scientifico Tosi di Busto Arsizio, messa in sicurezza dei serramenti
  • ITC Gadda Rosselli di Gallarate, riqualificazione serramenti e pavimentazione
  • ISIS Facchinetti di Castellanza, riqualificazione serramenti e ripristino cementi armati a vista e risanamento della copertura
  • Interventi di adeguamento normativo degli impianti di illuminazione, sicurezza ed emergenza su vari edifici scolastici

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Riforma delle Province. Stato e Regione facciano in fretta e bene.

La riforma delle Province (riforma Delrio) è arrivata ad un momento cruciale. La conversione in legge del Decreto enti locali in Parlamento e l’applicazione della legge regionale n. 19, votata al Pirellone il 30 giugno scorso, sono due passaggi cruciali verso la trasformazione del vecchio ente provinciale nel nuovo ente di secondo livello immaginato dal legislatore. Insieme ai parlamentari del PD stiamo lavorando affinché la riforma sia completata al meglio. Contemporaneamente abbiamo chiesto alla Regione certezze sui trasferimenti di personale e dei fondi (trasporto locale e formazione professionali i fronti più caldi). Il disavanzo di bilancio che abbiamo ereditato fa del nostro territorio uno dei più esposti al rischio di default.
Qui trovate il testo integrale della mia intervista pubblicata dal quotidiano La Prealpina.
intervista preapina

Valorizzazione Eremo Santa Caterina del Sasso

È stato ufficialmente presentato ieri, lunedì 13 luglio, il protocollo per la valorizzazione dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno (VA), sottoscritto da Provincia di Varese, Agenzia Formativa e Strada dei Sapori delle Valli Varesine.

È un progetto molto innovativo che nasce dalla volontà della Provincia di non rassegnarsi ai tagli e alla mancanza di risorse mettendo in campo le migliori risorse del territorio e il suo bene più rappresentativo. In un momento storico dove “il pubblico” non è più in grado di elargire contributi è necessario mettere in campo per tempo “buone politiche” che rendano sostenibile la promozione del nostro straordinario patrimonio. 

Il protocollo prevede che Provincia, Agenzia Formativa e Strada dei Sapori (associazione no profit che raccoglie 46 Comuni, 2 Comunità Montane, il Parco del Campo dei fiori, i produttori agricoli e le associazioni di categoria) condividano, ognuno con un proprio ruolo, la gestione del Ristoro dell’Eremo, il bar/tavola fredda che accoglie le decine di migliaia di turisti e di pellegrini nelle vicinanze dell’Eremo. Tutti gli utili dell’attività saranno reinvestiti per permettere agli alunni dei Centri di formazione professionale di Luino e di Varese di continuare a svolgere presso il Ristoro i tirocini formativi e per mettere in campo iniziative di promozione turistica del nostro territorio. Obiettivi: promozione e formazione, applicando in concreto il tante volte sbandierato principio di sussidiarietà.

Il progetto vivrà la sua parte sperimentale fino al 31 ottobre 2015, primo step per verificare l’andamento del progetto, monitorarlo e se necessario perfezionarlo. Qui sotto trovate l’articolo pubblicato oggi dal quotidiano “La Prealpina”.

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Srebrenica

Due anni fa come Amministrazione Comunale accompagnammo i diciottenni di Cunardo a Srebrenica. Fu un esperienza molto intensa, soprattutto per i ragazzi. Oggi ricorrono i vent’anni da quel genocidio ed è giusto continuare a ricordare gli oltre 6.000 morti, la drammatica follia dei criminali di guerra serbi e l’impotenza dell’ONU. Perchè purtroppo è facilissimo dimenticare.

A questo link trovate il progetto “Face of Srebrenica” portato avanti da Radio Free Europe. Hanno raccolto oltre 2.400 volti delle vittime del genocidio. Vale più di mille parole.

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Apprendistato: ora Italia e Svizzera non sono più così lontane (anche grazie al Jobs Act)

logo aprisOggi al Polo Tecnologico di ComoNeXt a Lomazzo (CO) ho partecipato al workshop finale del progetto Interreg “APRIS” di cui la Provincia di Varese è partner insieme alle Province di Como e Novara, al Canton Ticino e all’Università Cattolica.

Il progetto Interreg Italia – Svizzera APRIS nasce con l’intento di contribuire allo sviluppo condiviso di modelli di formazione per la transizione al lavoro, in particolare dell’apprendistato, funzionali al miglioramento delle competenze dei lavoratori transfrontalieri correlate a profili professionali di comune interesse.

Il progetto è nato soprattutto dalla volontà di imparare, di scambiarsi idee, opinioni su un tema decisivo per il futuro delle nuove generazioni: l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro. I partner del progetto hanno lavorato insieme su questo tema, consapevoli che l’apprendistato, come è noto, è uno strumento importantissimo per ottenere questo risultato. La legislazione italiana sulla materia è stata recentemente ridefinita nel Jobs Act e perciò gli esiti del cambiamento li potremo vedere solo tra qualche tempo, ma le novità ci sono e sono sostanziose, soprattutto per il tipo di contratto di apprendistato più simile a quello svizzero, quello per il conseguimento della qualifica e del diploma. Ora anche gli imprenditori del nostro territorio hanno a disposizione un contratto la cui struttura di retribuzione è stata completamente rivista. Per “calcolare lo stipendio” degli apprendisti infatti occorrerà togliere il monte ore della formazione esterna all’azienda, mentre per la formazione interna verrà riconosciuto il 10 % della retribuzione dovuta. Questa novità ci avvicina al ” confine svizzero”, però per renderne effettive le opportunità tocca a noi (amministratori, imprese, parti sociali), ognuno con il proprio ruolo, rendere possibile e praticabile lo strumento.

Grazie a APRIS nei prossimi mesi l’impresa, l’apprendista, i tutor e il mercato del lavoro in generale potranno avere a disposizione sia strumenti di facilitazione sia persone qualificate che li aiutino a lavorare su questo tema. Avevamo auspicato il passaggio, la trasformazione culturale, dal “sono obbligato a farlo?” al “mi conviene farlo”. Forse un giorno potremo vedere anche nelle imprese del nostro territorio la “fierezza di essere impresa formatrice” che bonariamente invidiamo ai vicini elvetici.

Naturalmente è un percorso in divenire, sul quale è opportuno investire per aiutare le aziende nel l’importante ruolo sociale che è quello di consentire ai ragazzi di costruirsi un futuro attraverso l’insegnamento di un mestiere e di una professione.

Primo Forum sulle politiche culturali in Provincia di Varese

varese culturaSi terrà venerdì 3 luglio alle 9.30 nella sala Convegni di Villa Recalcati, piazza Libertà 1 Varese, “Come se…” il primo Forum sulle politiche culturali della Provincia di Varese”.

Invitati a partecipare i Sindaci, gli assessori comunali alla Cultura, le associazioni culturali e gli artisti che operano nella nostra provincia, per dare il proprio contributo di idee, ma anche per raccontare le loro difficoltà e, soprattutto, le loro proposte. A guidare il Forum sarà Alberto Tognola consigliere delegato alla cultura.

L’amministrazione provinciale considera essenziale e prioritario il ruolo della cultura per lo sviluppo territoriale, per la sua ricchezza e vitalità civile, per la valorizzazione della sua bellezza. Proprio in virtù di tale riflessione, pur attraversando un periodo segnato da significative incertezze finanziarie, organizzative, legislative a livello nazionale e locale, Provincia di Varese intende comunque iniziare a ragionare su questo tema “come se…” si fosse finalmente usciti dalla crisi; “come se” fosse nuovamente possibile progettare sistemi culturali d’orizzonte anziché destreggiarsi in un eterno presente; “come se” fosse possibile, un giorno, tornare a destinare alla cultura le risorse che meriterebbe. Una riflessione che non vuole però configurarsi come un gratuito “esercizio di stile” ma come una necessità ed un’opportunità, a fronte della conferma delle competenze in materia culturale attribuite alle Province da Regione Lombardia.

L’obiettivo è quello di superare la logica dell’evento unico per iniziare a lavorare su progetti per costruire reti e arrivare a creare un sistema culturale di orizzonte.

Per motivi organizzativi chi fosse interessato si può registrare attraverso l’apposito format on-line sul sito della Provincia di Varese. Inoltre chi volesse partecipare e portare un proprio contributo, è pregato di comunicarlo con una mail riportante il titolo dell’intervento, da inoltrare a comunicazione@provincia.va.it.

Eventuali informazioni potranno essere richieste agli uffici della Provincia – 0332/252.415 oppure dballerini@provincia.va.it.