Salvo anche il “Secondo Pilastro”. Il Governo italiano a tutela dei frontalieri.

secondo pilastroDopo la proroga dei termini per la presentazione delle domande per la “voluntary disclosure”, oggi arriva un’altra importante novità per i lavoratori frontalieri. Il decreto varato ieri dal Governo regola infatti anche la vicenda delle prestazioni corrisposte dalla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità Svizzera (il cosidetto “Secondo Pilastro”) con l’imposizione dell’aliquota del 5% sui rendimenti in qualunque forma erogati.

Il Governo Renzi ha ascoltato le richieste che in questi mesi sono arrivate dal Partito Democratico, dalle Provincie di Varese e Como, da tanti amministratori e tanti frontalieri. Con questa decisione l’esecutivo tutela e garantisce le somme che i lavoratori italiani hanno accumulato in tanti anni di pendolarismo con il Canton Ticino. Ennesima dimostrazione che sui rapporti con la Svizzera si fa sul serio, caccia ai grandi evasori e contemporanea difesa di chi lavora o ha lavorato onestamente e duramente oltreconfine.

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Frontalieri: proroga per la voluntary disclosure

svizzera-italia_367Il Consiglio dei Ministri questa mattina ha prorogato al 30 novembre il termine per la presentazione delle domande per la “voluntary disclosure” e ha prorogato fino al 31 dicembre la scadenza per l’integrazione della documentazione. Una buona notizia per i frontalieri che rischiano di essere considerati ingiustamente evasori fiscali.

Dopo i chiarimenti del Governo, ad agosto, sull’Avs, arriva un altro provvedimento di buon senso da parte dell’esecutivo. Bene anche questa decisione di dare più tempo ai frontalieri e agli ex frontalieri o ai loro eredi per mettersi in regola con il fisco italiano. Come Provincia di Varese ci siamo fatti più volte portavoce presso il Governo delle preoccupazioni del nostro territorio. Siamo stati ascoltati. Questo atto conferma la volontà da parte del Governo Renzi di costruire un sistema di rapporti equilibrato con la Svizzera, e il Canton Ticino in particolare, per tutelare chi davvero lavora distinguendolo dai veri evasori.

Newsletter amministratori, 28 settembre 2015

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PUBBLICATI I CRITERI PER IL RIPARTO DEL PATTO DI STABILITÀ TERRITORIALE 2015
Regione Lombardia ha approvato i criteri del Patto di Stabilità Territoriale Incentivato 2015 che prevede, per gli Enti Locali, spazi finanziari per un ammontare complessivo di circa 170,6 milioni di euro.
L’accordo 2015 utilizza le stesse modalità previste negli anni scorsi, così definite:
– Patto verticale: Regione Lombardia mette a disposizione degli enti locali lombardi un plafond che sarà utilizzato per effettuare i pagamenti in conto capitale mediante un peggioramento dell’obiettivo programmatico (riduzione);
– Patto orizzontale: consiste nello scambio reciproco di spazi finanziari tra enti, nell’ambito del quale Regione Lombardia svolge un ruolo di regolazione.
Il 30% degli spazi è riservato ai Comuni inferiori ai 5.000 abitanti. Mentre altri spazi riservati riguardano: Comuni che hanno anticipato risorse alle province per la realizzazione di opere infrastrutturali cofinanziate da Regione Lombardia, opere di bonifica connesse ad impianti sportivi avviate precedentemente all’introduzione delle norme sul Patto per gli enti sotto i 5000 abitanti e non ancora ultimate, interventi di viabilità pedonale con priorità per i Comuni da 10.000 a 20.000 abitanti.
Nelle prossime settimane la Giunta Regionale varerà la graduatoria per l’assegnazione degli spazi alla luce delle segnalazioni pervenute dai Comuni entro il 17 settembre.

Que viva Colombia!

Colombia-Farc-pace-1024x550La foto della stretta di mano tra il Presidente della Colombia Juan Manuel Santos e il comandante delle Farc “Timoshenko” (vero nome Rodrigo Londono Echeverri), davanti ad un compiaciuto Raul Castro è una di quelle che rischiano di fare la storia. 

La Colombia ha un incredibile bisogno di pace, una terra meravigliosa ma violentata da oltre sessant’anni di conflitto, circa 220mila morti, centinaia di sequestri e sei milioni di sfollati.

Il cammino verso la riconciliazione nazionale sarà ancora lungo, contestato (c’è chi ritiene la trattativa un errore, un cedimento dello stato) e pieno di insidie. Però questa foto è uno straordinario messaggio di speranza. Significa che la diplomazia internazionale è ancora viva (Norvegia, Venezuela, Cuba, USA e Vaticano hanno avuto un ruolo nei negoziati).  Ci ricorda che si può fare la guerra, ma si è sempre in tempo per costruire la pace.

PS qui trovate il video della canzone “La tierra del Olvido”, che chiude l’esperienza del Padiglione della Colombia ad Expo 2015. Dovrete magari fare un po’ di coda per visitarlo, ma ne vale davvero la pena.

Inaugurazione nuovo accesso alle grotte dell’Orrido di Cunardo

narniaDomani i ragazzi delle scuole di Cunardo saranno i primi a scoprire la nuova via di ingresso alle grotte dell’Orrido. Domenica alle 11.30 l’inaugurazione ufficiale e il via alle visite guidate per tutti.

C’è emozione ed orgoglio in vista di domenica perché l’Orrido è dei cunardesi come la ceramica, le Fornaci o il Mulino Rigamonti. E’ il traforo idrogeologico più grande della Lombardia ma per tantissimi è molto di più. Sono stati il luogo naturale di giochi, avventure, leggende (tremenda quella del Conte Ruggeri) e anche delle prime scappatelle amorose (straordinari racconti di chi ha i capelli bianchi). Ma per molto tempo sono state dimenticate e perfino inquinate, rese raggiungibili solo grazie al lavoro di alcuni appassionati volontari e della Protezione Civile.
Come amministrazione comunale abbiamo voluto fortemente questo intervento, recuperando i fondi necessari grazie alla Comunità Montana, al Parco del Campo dei fiori e alla Regione, per far riscoprire questo monumento naturale e per farlo scoprire a chi ancora non lo conosce, a partire dai bambini delle scuole. Grazie poi al Gruppo Speleologico prealpino che negli ultimi anni ha scelto la Baita e l’Orrido per tante iniziative e che domani ci accompagnerà alla scoperta dei segreti delle grotte. ‪#‎cunardoviva‬

Avanza spedita la società pubblica per la gestione dell’acqua

Statuto-1Procede spedita verso l’operatività Alfa srl, la società pubblica che gestirà tutto il sistema idrico integrato dei Comuni della provincia di Varese. Mercoledì a Villa Recalcati, alla presenza dei sindaci è avvenuto l’insediamento di Assemblea dei soci, Consiglio di Amministrazione e del suo organismo di controllo e dell’organo di revisione contabile.

Come amministrazione provinciale ci eravamo impegnati a concludere tutti i passaggi entro settembre e abbiamo mantenuto la promessa. Ora i tutti i Sindaci potranno interloquire con una società pienamente costituita e avranno punti di riferimento concreti. I Comuni soci hanno, infatti, eletto gli organi di gestione e di controllo di Alfa, i quali potranno rispondere alle tante criticità che la gestione del servizio idrico presenta a oggi in tutto il nostro territorio. Si potranno programmare investimenti sulle reti idriche, l’ammodernamento degli impianti di depurazione e introdurre la bolletta unica per tutta la provincia. Bolletta che consentirà di avere ai tanti Comuni medio piccoli, da un gestore provinciale, l’opportunità di investimenti che oggi, nelle difficili situazioni finanziarie in cui versano, non potrebbero essere fatti.

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Newsletter amministratori, 9 settembre 2015

newsletter-iconNUOVO SEGRETARIO GENERALE DELLA PROVINCIA DI VARESE

Dal primo settembre il Dott. Ciro Maddaluno è il nuovo segretario generale della Provincia di Varese (segreteria.generale@provincia.va.it, telefono: 0332/252399). Già segretario generale della città di Empoli e poi di Vimercate, a questo link potete trovare il suo curriculum vitae. Subentra al Dott. Francesco Tramontana approdato nel frattempo al Comune di Varese. A Tramontana va il ringraziamento di tutta l’amministrazione provinciale per il lavoro svolto in questi mesi, sia come segretario che come dirigente finanziario di Villa Recalcati. Anche grazie alla sua competenza è stato possibile accertare il disavanzo di bilancio e iniziare l’opera di risanamento dell’ente. Ma come, proprio il sindaco di Varese Attilio Fontana che in ogni occasione e su ogni media aveva contestato, per conto della Lega Nord, la nostra denuncia dei conti della Provincia ora sceglie come suo segretario comunale proprio colui il quale ha contribuito a smascherare l’ormai famoso buco? Si, è proprio così. Questa scelta mette la parola fine alle sceneggiate leghiste ed è di fatto il riconoscimento del serio e impegnativo lavoro svolto dell’amministrazione Vincenzi.

APPROVATO IL BILANCIO CONSUNTIVO 2014 DELLA PROVINCIA. 30 MILIONI DI DISAVANZO.
Il Consiglio provinciale il 4 agosto ha approvato il bilancio consuntivo 2014 dell’ente. Come purtroppo previsto il rendiconto si è chiuso con oltre 30 milioni di euro di passivo. Un risultato pesante dovuto alla presenza di residui attivi insussistenti mai cancellati durante la gestione commissariale. A questi si dovranno poi aggiungere 22 milioni di euro che la Provincia deve allo Stato per effetto della spending review e che non sono mai stati accantonati negli scorsi anni. Oltre 50 milioni di euro che mettono l’ente Provincia in una situazione di estrema criticità. Alla luce della gravità della situazione è continuo il rapporto con la Corte dei Conti e con il Governo per provare a mettere in campo tutte le azioni necessarie per evitare il dissesto e consentire la continuità dell’erogazione dei servizi a Comuni e cittadini. Non sarà facile ma insieme al Presidente Vincenzi ce la metteremo tutta. A questo link trovate i documenti sul bilancio consuntivo 2014. 

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