Questa sera ad Angera si discute di Provincia

angeraQuesta sera alle ore 20.45 sarò ad Angera (Sala Consiliare – Piazza Garibaldi, 14) per la serata organizzata dal Partito Democratico dei Laghi, dai Giovani Democratici e dalla lista Angera Democratica, dal titolo: “Nuova Provincia di Varese: come cambia? Quali opportunità per il nostro territorio?”
Insieme al sottoscritto interverrà Renato Ruffini, Docente all’Università LIUC ed Esperto di Riforme Istituzionali. Modera Michele Mancino, vice-direttore di VareseNews, mentre la serata sarà introdotta da Simone Franceschetto, segretario del locale circolo PD.
Sarà l’occasione per illustrare a che punto siamo con il superamento delle vecchie Province voluto dalla legge Delrio e per cominciare a confrontarsi sulle nuove aree vaste che nasceranno dopo l’approvazione della riforma costituzionale attualmente in discussione alle Camere.Se altre amministrazioni o liste volessero organizzare nel proprio Comune iniziative simili, con la presenza dei consiglieri provinciali “Civici e Democratici”, per discutere e approfondire il ruolo del nuovo ente di area vasta me lo segnalino in modo da organizzarci per tempo.

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Newsletter amministratori, 9 marzo 2016

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CONFERMA FABBISOGNO INTERVENTI EDILIZIA SCOLASTICA
Gli enti locali sono chiamati a confermare l’attualità degli interventi inseriti nel fabbisogno interventi di edilizia scolastica comunicato al MIUR.
A chi è rivolto?
Enti locali i cui interventi siano stati inclusi:
– nel Piano
– anno 2015, approvato con decreto dirigenziale n. 8878 del 26 ottobre 2015, ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili (dal numero d’ordine 51 al numero d’ordine 408);
– nel fabbisogno per le annualità 2016 e 2017, approvato con decreto dirigenziale n. 8878 del 26 ottobre 2015.
La dichiarazione di conferma si può presentare fino al 14 marzo.
Inoltre, sulla dotazione finanziaria è riportato quanto segue: Il finanziamento degli interventi che saranno utilmente inseriti nel piano – anno 2016 è subordinato alla effettiva disponibilità delle risorse derivanti dalle economie che saranno accertate e riassegnate a Regione Lombardia per effetto di rinunce, revoche e ribassi d’asta relativi ai progetti finanziati con l’annualità 2015, oltre alle risorse che saranno messe a disposizione per l’integrazione del contratto di mutuo sottoscritto con Cassa Depositi e Prestiti, in attuazione della legge 107/2015, art. 1, comma 176. E’ confermata a favore di Province e Città Metropolitana la riserva di una quota complessiva pari al 25% delle risorse che saranno assegnate a Regione Lombardia.
A questo link tutte le informazioni sul bando mutui edilizia scolastica.

SEZIONI PRIMAVERA ANNO SCOLASTICO 2015/2016
È stato approvato lo schema di intesa tra Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, con il quale vengono definiti i criteri per l’erogazione dei contributi ai servizi educativi a favore dei bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi. Sono 500.000 euro i fondi per le sezioni primavera per l’anno scolastico  2015/2016.
A questo punto individuati i criteri Regione Lombardia dovrà stabilire le modalità per la selezione delle istituzioni e l’assegnazione dei contributi.
A questo link trovate i criteri deliberati.

IL CONSIGLIO PROVINCIALE APPROVA IL PIANO DI RIEQUILIBRIO
Il Piano di riequilibrio finanziario è uno dei passi fondamentali nel percorso di risanamento dell’Ente Provincia. A seguito dell’approvazione del rendiconto per l’anno 2014, avvenuta nell’agosto 2015, e della decisione di questa amministrazione di attivare la procedura di riequilibrio pluriennale è stato predisposto il piano di risanamento, che verrà spalmato su diverse annualità. Con queste azioni è stata accantonata l’ipotesi di dissesto.
Gli importi che derivano dal rendiconto del 2014 e sono oggetto del piano di rientro sono complessivamente 54 milioni di euro, di cui: 30 milioni e 597 mila euro di disavanzo di amministrazione, come rilevato dal Rendiconto 2014, da ripianare in dieci anni; 3 milioni 823 mila euro quale disavanzo tecnico derivante dal riaccertamento straordinario dei residui, da ripianare in 30 anni; 21 milioni 544 mila euro, quale restituzione allo Stato di risorse derivanti dalla Spending Review, somma non appostata a bilancio e che troveranno copertura decennale.
Come si ripiana:
– il ripiano del disavanzo di 30 milioni e 597 mila euro avverrà per mezzo di operazioni di valorizzazione ed alienazione del patrimonio immobiliare non destinato a funzioni fondamentali dell’ente, oltre che alla revisione e dismissione degli organismi partecipati a partire dalle partecipazione in SEA Aeroporti Milano.
– la restituzione allo Stato di risorse derivanti dai tagli del DL 95/2012, (peraltro già trattenute in termini di cassa dall’Agenzia delle entrate), verranno recuperate con un riparto temporale dal 2016 al 2024, mediante la contrazione e revisione della spesa corrente, di fatto già iniziata nel 2015 con la rinegoziazione dei mutui.
Ministero dell’Interno e Corte dei Conti dovranno ora pronunciarsi in merito al piano.
A questo link trovate la delibera del consiglio con i dettagli sui fattori e le cause dello squilibrio.
A questo link trovate invece indicate le azioni di risanamento.

LA PROCURA DELLA REPUBBLICA HA AVVIATO UN INDAGINE SUL DISAVANZO DELLA PROVINCIA
La scorsa settimana il quotidiano La Prealpina ha reso noto che, a seguito degli esposti dell’amministrazione Vincenzi alla Corte dei Conti, la Procura della Repubblica di Varese ha notificato avvisi di garanzia a “organi di controllo e ad alcuni dirigenti” che hanno redatto e avallato i bilanci incriminati della Provincia di Varese (2012/2013/2014).
Da parte nostra continuerà la massima collaborazione con gli inquirenti affinché emergano completamente le responsabilità di chi ha causato un disavanzo di 54 milioni di euro che oggi mette a rischio i servizi ai Comuni ed ai cittadini. Vi terremo prontamente aggiornati sugli sviluppi delle indagini sia della magistratura contabile che della Procura

NUOVA PROVINCIA: QUALI OPPORTUNITÀ PER IL TERRITORIO?
Si svolgerà Mercoledì 16 Marzo 2016 alle ore 20.45 nella Sala Consiliare di Angera (Piazza Garibaldi, 14) la serata organizzata dal Partito Democratico dei Laghi e la lista Angera Democratica, dal titolo: “Nuova Provincia di Varese: come cambia? Quali opportunità per il nostro territorio?”
Insieme al sottoscritto interverrà Renato Ruffini, Docente all’Università LIUC ed Esperto di Riforme Istituzionali. Modera Michele Mancino, vice-direttore di VareseNews, mentre la serata sarà introdotta da Simone Franceschetto, segretario del locale circolo PD.
Se altre amministrazioni o liste volessero organizzare nel proprio Comune iniziative simili, con la presenza dei consiglieri provinciali “Civici e Democratici”, per discutere e approfondire il ruolo del nuovo ente di area vasta alla luce della riforma Delrio e della riforma costituzionale me lo segnalino.

IL GOVERNO SCRIVE ALLA REGIONE: NESSUNA TASSA SULLA SALUTE VA CHIESTA AI LAVORATORI FRONTALIERI
Il ministero della Sanità ha scritto a Regione Lombardia per bloccare la richiesta di un pagamento (circa 2.400 euro) che dalla fine dello scorso anno l’Asl di Varese chiede ai lavoratori frontalieri per il rinnovo della tessera sanitari regionale. La circolare del Ministero chiarisce la posizione dei frontalieri una volta per tutte: “in considerazione della circostanza che i frontalieri contribuiscono al sistema fiscale nazionale tramite il meccanismo dei ristorni, gli stessi non sono tenuti a versare ulteriori contributi per l’iscrizione al Sistema Sanitario Nazionale al fine di beneficiare dell’assistenza dello stesso”. Su questo tema sono molti gli amministratori che si sono spesi per chiedere chiarezza per i propri concittadini, questa circolare finalmente chiude il caso. Come Provincia ci uniamo ora alle richieste dei lavoratori che chiedono a Regione Lombardia la restituzione dei contributi indebitamente introitati fino ad oggi.

A Roma per la “tangenzialina”

pedemontanaGiovedì  3 marzo come Provincia di Varese abbiamo guidato una delegazione di amministratori locali al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per affrontare il problema della “tangenzialina” di Varese

Oltre a me e al Presidente della Provincia, che è pure Sindaco di Cantello, la delegazione era composta dal Sindaco di Malnate Samuele Astuti, dal Sindaco di Vedano Olona Cristiano Citterio e dal Sindaco di Lozza Giuseppe Licata accompagnato dal suo vicesindaco Giorgio Stevenazzi. Cantello e Malnate sono i Comuni interessati dal secondo lotto dell’opera mentre Lozza e Vedano quelli maggiormente colpiti dal malfunzionamento della tangenziale con anche importanti problemi sulle opere di compensazione ambientale.  Erano presenti inoltre i parlamentari Angelo Senaldi e Maria Chiara Gadda.

L’incontro è stata l’occasione per illustrare tutte le nostre perplessità e le ripercussioni negative sulle comunità locali dello scarsissimo utilizzo dell’opera e per chiedere al Governo di portare al tavolo con Regione e Società Pedemontana la proposta di una riduzione delle tariffe e una semplificazione delle procedure di pagamento. In tema di compensazioni ambientali invece, il Governo si è impegnato ad affiancare gli enti locali nelle trattative con Pedemontana per sbloccare le opere non ancora realizzate. Si tratta di parchi giochi, piste ciclabili o marciapiedi. Sarà la Provincia a coordinare questa fase.

Un risultato quest’ultimo molto importante. È impensabile che i cittadini, che stanno ancora subendo i disagi del cantiere, debbano attendere altro tempo per veder realizzate le opere di compensazione ambientale o vedere le strade dei loro paesi usate come alternativa gratuita a un pedaggio oggettivamente troppo caro. Per questo la Provincia continuerà la sua azione di sostegno e di supporto ai Comuni e alle comunità coinvolte.

Il pullman di linea torna a Curiglia. A Cadegliano risolto problema biglietteria

pulmann

È costante l’attenzione della Provincia di Varese per i piccoli centri nelle nostre valli. Nei giorni scorsi si sono, infatti, concluse positivamente due vicende che vedevano coinvolti Curiglia con Monteviasco e Cadegliano Viconago.

Nelle valli del luinese, il bus della linea Luino – Agra è tornato ad arrivare fino a Curiglia. Il prolungamento della tratta è stato riattivato da ieri e interessa la corsa delle 14.05. Il servizio sarà attivo tutti i giorni durante tutto l’anno scolastico.
Dopo approfondimenti e verifiche sulle corse e sulle utenze con il gestore e con i Comuni del territorio si è deciso di ripristinare, a partire dall’1 marzo, la corsa delle 14.05 vista l’importanza che questo collegamento ha per i residenti di Curiglia. Si sta inoltre valutando la possibilità di introdurre anche due corse mattutine, che oggi non esistono.

Abbiamo risolto anche il problema della vendita dei biglietti del bus a Cadegliano Viconago. Nel centro della Valmarchirolo, a seguito della chiusura dell’ultimo punto vendita, i biglietti potevano essere acquistati esclusivamente a bordo dell’autobus pagando però il sovrapprezzo. Grazie alla segnalazione del Sindaco Tordi, Provincia di Varese si è subito attivata presso la ditta che gestisce il servizio affinché nessun sovrapprezzo fosse più richiesto ai cittadini che fruivano del servizio a Cadegliano Viconago.
Grazie alla preziosa collaborazione con il Comune e con gli operatori del servizio, siamo intervenuti prontamente per sanare una situazione che penalizzava sopratutto gli abitanti di Cadegliano Viconago. Per i piccoli centri del nord della provincia, i collegamenti pubblici sono un mezzo di trasporto fondamentale per sconfiggere le distanze e per questo va prestata la massima attenzione anche ai problemi più piccoli.

Buco in Provincia, indaga la Procura

La stampa questa mattina ha reso noto che, a seguito dei nostri esposti alla Corte dei Conti, la magistratura ha notificato avvisi di garanzia a “organi di controllo e ad alcuni dirigenti” che hanno redatto e avallato i bilanci incriminati della Provincia di Varese.
Da parte nostra continuerà la massima collaborazione con gli inquirenti affinché emergano completamente le responsabilità di chi ha causato un disavanzo di 54 milioni di euro che oggi mette a rischio i servizi ai Comuni ed ai cittadini.

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