Società Pedemontana e Regione rispondano ai Sindaci

di pietroSono passati 60 giorni dalla nostra richiesta a CAL (Concessioni Autostradali Lombarde) di convocare urgentemente un Tavolo di lavoro sulle problematiche connesse alla costruzione di Pedemontana ma, a oggi, non abbiamo avuto alcuna risposta, né dalla società, né da Autostrada Pedemontana Lombarda, né da Regione Lombardia. Questo silenzio ci preoccupa soprattutto alla luce degli 11 milioni di euro in opere di compensazione e mitigazione che i Comuni e i cittadini della Provincia di Varese stanno ancora aspettando. Visto il recente cambio al vertice di Autostrada Pedemontana Lombarda, abbiamo deciso di scrivere al nuovo Presidente Antonio Di Pietro.

A CAL, Pedemontana, Regione Lombardia, abbiamo inviato il dossier costruito negli scorsi mesi con i Sindaci, contenente tutti i ritardi e le problematiche connesse ai cantieri di Pedemontana. Provincia di Varese sulla questione Pedemontana vuole continuare a farsi portavoce dei Sindaci affinché vengano rispettati, quanto prima, gli impegni e i contratti sottoscritti da Pedemontana con i Comuni coinvolti dai cantieri.  Alla luce poi dei ruoli ricoperti in passato da Antonio Di Pietro, è stato Ministro alle Infrastrutture durante il Governo Prodi e artefice del Tavolo Milano, dedicato alle opere autostradali in Lombardia, ci attendiamo da parte sua un impegno concreto e un dialogo proficuo che possa portare al più presto ad accogliere le richieste di un territorio che per ora ha solo subito l’opera e i suoi errori di progettazione.

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Il Wi-Fi libero arriva a Cunardo

Cunardo WIFI
E’ arrivato il Wi-Fi libero a Cunardo.
Grazie alla collaborazione tra Comune di Cunardo e EOLO – Internet Ultraveloce da oggi è possibile navigare gratuitamente presso il parco giochi di via Martiri ungheresi, presso il parco di via rimembranze e presso la Baita del fondista.
Basterà selezionare con il proprio smartphone, tablet o pc portatile la rete “CUNARDO HOTSPOT FREE WiFi” e navigare
La navigazione è sicura e controllata, sono bloccate tutte le connessioni a siti illegali o vietati ai minori di 18 anni.

L’accordo con Eolo non si ferma però qui. Abbiamo in programma di creare in futuro altri punti Wi-Fi in paese per aumentare il servizio gratuito ai cittadini.

Molto importante poi la copertura del Wi-Fi libero presso la Baita del fondista, questo permette di offrire un utile servizio al sempre più numeroso pubblico delle nostre feste e manifestazioni estive e agli sciatori di fondo durante il periodo invernale.

Si tratta certo di piccoli passi ma che aiutano a diminuire il “digital divide” tra un centro piccolo come il nostro e i centri maggiori.

Trenta giovani archeologi al lavoro a Castelseprio

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Sono trenta i giovani archeologi che da ieri stanno lavorando allo scavo della “casa longobarda” all’interno del sito Unesco di Castelseprio. L’obiettivo è studiarne la stratificazione e iniziare a indagare anche le parti esterne all’abitazione, oggi ancora coperte dal mistero e della terra. L’intervento rientra nel più ampio progetto denominato “Tecnologie innovative per la gestione integrata e per interventi di valorizzazione”, un progetto avviato grazie alla partecipazione della Provincia di Varese nel 2014 ad un bando regionale ad hoc sui siti Unesco e che prevede un investimento complessivo di 252 mila euro. Il progetto ha già permesso una più approfondita mappatura dell’intero complesso longobardo, il recupero e la riqualificazione delle aree boschive di proprietà della Provincia. Dopo il lavoro agli scavi, eseguito dagli studenti della Facoltà di Scienze dei Beni culturali dell’Università Cattolica di Milano e della Scuola di specializzazione dei Beni Archeologici, “entrerà in azione” il Politecnico di Milano, altro partner del progetto, che creerà un sistema informativo territoriale, la rielaborazione della foto leader già eseguita e la mappatura digitalizzata dell’intera area.

La valorizzazione del sito Unesco di Castelseprio è uno degli obiettivi dell’amministrazione provinciale nonostante la nota difficoltà economica. Particolarmente significativa è in questo progetto la collaborazione con l’Università. Una collaborazione concreta, che porta gli studenti a compiere un’importante formazione sul campo e in un contesto di grandissima importanza.