Buco in Provincia: il comunicato della Guardia di Finanza. Avevamo (purtroppo) ragione.

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Questa mattina la Procura di Varese ha reso nota la chiusura delle indagini preliminari sulle irregolarità nei bilanci della Provincia di Varese relative al 2012 (ente allora presieduto dal leghista Dario Galli). Risultano indagate quattro persone, all’epoca dirigenti e membri del collegio dei revisori dei conti dell’ente, ed è stimato un danno erariale quantificabile in oltre 34,8 milioni di euro.
Queste notizie purtroppo non ci sorprendono anzi confermano esattamente quanto da noi scoperto e immediatamente segnalato alla Procura della Repubblica di Varese e alla Corte dei conti subito dopo il nostro insediamento a Villa Recalcati. Questi 35 milioni di euro, sommati al mancato accantonamento di 12 milioni di euro dovuti alla spending review, producono i quasi 50 milioni di disavanzo denunciati da noi lo scorso anno. Stiamo davvero parlando di cifre enormi, mostruose.

La magistratura ora verificherà singolarmente tutte le responsabilità penali e contabili ma è già evidente, e pesa come un macigno, la responsabilità politica della Lega Nord, che si è rivelata incapace di gestire i soldi pubblici dei cittadini. In tutti questi mesi gli esponenti del Carroccio ci hanno accusato di aver inventato tutto e hanno cercato in ogni modo di nascondere. La realtà è che adesso dobbiamo evitare che i cittadini e i Comuni subiscano, più di quanto hanno già subito, gli effetti di questa mala gestione della cosa pubblica e cercare di salvare l’Ente dal fallimento.

Più di ogni mia parola però può il comunicato della Guardia di Finanza di Varese che qui di seguito riporto nella sua versione integrale.

Comunicato del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Varese (a questo link potete scaricare il comunicato nella versione originale: Comunicato stampa del 3 agosto 2016.) Continua a leggere

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Santa Caterina aperta alle scuole: un successo

santa cateUn anno fa, proprio nel momento in cui emergeva nella sua drammaticità il disavanzo della Provincia, non abbiamo tirato i remi in barca, ma abbiamo voluto scommettere sulle potenzialità di un luogo unico come Santa Caterina del Sasso, costruendo insieme all’Agenzia formativa e alla Strada dei sapori delle Valli Varesine (ente che raccoglie comuni, comunità montane, parchi e produttori locali dell’agroalimentare) un progetto ambizioso che valorizzasse l’Eremo mettendo al centro le scuole e la formazione dei nostri ragazzi.

A luglio del 2015, infatti, Provincia di Varese decise di allargare a tutte le scuole del territorio la possibilità di poter vivere un’esperienza formativa (stages, tirocini, alternanza scuola lavoro, lezioni, seminari) presso le Cascine del Quiquio adiacenti l’Eremo, possibilità che fino a quel momento era riservata solo ai corsi dedicati agli operatori di ristorazione della sede di Varese del Cfp. Continua a leggere