Caos Poste: la Provincia chiede l’intervento del Prefetto

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Nelle scorse settimane Sindaci, ma anche privati cittadini e aziende hanno contatto Villa Recalcati per segnalare una serie di pesanti ritardi, se non addirittura la mancata consegna della corrispondenza entro le scadenze previste. Il cattivo funzionamento del servizio postale rappresenta oltre che un disagio un danno, soprattutto quando si tratta di corrispondenza con una scadenza ben precisa. Per questo il Presidente della Provincia, Gunnar Vincenzi, ha deciso di chiedere l’intervento del Prefetto affinché Poste Italiane S.p.A. garantisca il servizio così come stabilito dal Contratto di Programma 2015-2019 firmato con il Ministero dello Sviluppo Economico.

Come ente provinciale eravamo già intervenuti nei primi mesi del 2015, quando Poste Italiane, nell’annunciare la riorganizzazione del servizio, aveva programmato la chiusura di una serie di uffici postali in alcuni piccoli Comuni. In quell’occasione promuovemmo l’osservatorio provinciale che raccolse tutte le segnalazioni delle comunità interessate dai disagi e le trasferì alla Regione (il tavolo regionale salvò purtroppo però solo uno dei sette uffici che rischiavano la chiusura in provincia).

Ora non si tratta di chiusure, ma di disservizi nella consegna della corrispondenza, un fatto altrettanto grave, soprattutto chi in queste settimane si è ritrovato con documenti importanti recapitati oltre le scadenze. Per questo il Presidente della Provincia ha deciso di chiedere l’intervento della prefettura, in quanto ufficio territoriale del Governo, facendosi interprete della voce dei Comuni e dei cittadini, che si trovano a subire un pesante disagio senza riuscire a interfacciarsi con gli erogatori del servizio.

 

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