Si terranno domenica 11 giugno le elezioni amministrative 2017

URisultati immagini per amministrative 2017Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha fissato, con proprio decreto, la data per lo svolgimento delle consultazioni per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali, nonché per l’elezione dei consigli circoscrizionali nelle regioni a statuto ordinario per domenica 11 giugno 2017.

L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione  diretta dei sindaci avrà luogo domenica 25 giugno.

Sono 11 Comuni che andranno al voto in provincia di Varese, Cassano Magnago, Tradate, Besozzo, Bardello, Brissago Valtravaglia, Ferno, Galliate, Gerenzano, Marchirolo, Sangiano e Sumirago.

Un grande in bocca al lupo a tutti gli amministratori “Civici e Democratici” che saranno impegnati in questa tornata elettorale.

Annunci

Newsletter amministratori, 23 marzo 2017

newsletterDISSERVIZI POSTE ITALIANE, REPORT TAVOLI DI MONITORAGGIO PROVINCIALI E REGIONALI
Giovedì 9 marzo e venerdì 17 marzo si sono riuniti il tavolo provinciale e il tavolo regionale di monitoraggio sui disservizi postali.
Il 9 marzo a Varese presso la sede UTR di viale Belforte erano presenti Regione, Provincia, Poste Italiane e 17 Comuni. A un mese dal primo incontro in Prefettura, convocato dal Prefetto su richiesta del Presidente della Provincia di Varese, si è trattato di un importante momento di aggiornamento sulla situazione a livello provinciale. Gli enti locali hanno rilevato che il servizio di consegna della corrispondenza sta lentamente migliorando, anche se la strada è ancora lunga. Dei 53 comuni che hanno segnalato i disservizi al mese di gennaio una trentina hanno registrato un miglioramento nelle consegne. Poste Italiane ha, infatti, comunicato che è stato dato seguito all’impegno delle assunzioni dei portalettere. Quindi si va verso il ripristino di un servizio adeguato. Resta invece ancora aperto il tema relativo alle bollette per i cittadini che hanno scelto la domiciliazione delle utenze con ritardi imputabili a Poste, ad altri vettori come Nexive o alle società che emettono i titoli di pagamento. Ritenendo positivo, ma non risolutivo, l’esito del tavolo come Provincia abbiamo chiesto a Regione Lombardia e a Poste Italiane di riconvocare il tavolo provinciale entro maggio per verificare con puntualità l’evolversi della situazione.

Venerdì 17 marzo si è invece svolto a Milano, presso Palazzo Lombardia, il tavolo regionale. In quell’occasione le Province di Varese e di Brescia, a nome di tutti i territori, hanno chiesto che il tavolo continui a riunirsi periodicamente, al fine di poter effettuare un costante monitoraggio della situazione, ma soprattutto per verificare che i miglioramenti adottati diventino strutturali e non siano legati all’emergenza degli ultimi mesi. E’ evidente che l’auspicio di tutti è che gli errori commessi non si ripetano più e che le annunciate future riorganizzazioni di Poste Italiane tengano conto di quanto accaduto affinché non si registri un nuovo scadimento del servizio.
Continua a leggere

Tavolo regionale disservizi Poste. Continua il monitoraggio

Risultati immagini per palazzo lombardia tavolo posteQuesta mattina la Provincia di Varese e la Provincia di Brescia hanno rappresentato le Province lombarde al Tavolo Regionale convocato dal sottosegretario Nava in merito ai disservizi di Poste Italiane. L’incontro, che si è tenuto a Palazzo Lombardia, fa seguito ai Tavoli territoriali che si sono costituiti e riuniti nelle diverse Province in queste ultime settimane.

Dal Tavolo Regionale è emerso che le criticità maggiori hanno riguardato le province di Como e Cremona, Lecco, Lodi, Brescia, Pavia e Varese e il disservizio principale è quello riferito ai ritardi di consegna della corrispondenza. Due i temi emersi dall’incontro concluso qualche ora fa: il primo è che i disservizi di Poste Italiane si sono registrati su un ampio territorio regionale e il secondo è che, anche a seguito delle azioni promosse dalle Province, da febbraio a oggi, si è registrato un miglioramento dei servizi dovuto alle misure messe in campo da Poste Italiane, le quali hanno provveduto all’assunzione di nuovo personale. Continua a leggere

Ecco perché ho deciso di sostenere Matteo Renzi

lingottoDi solito non parlo delle vicende del mio partito sul blog, è uno spazio dedicato quasi esclusivamente all’attività amministrativa. Vista però l’importanza del momento rompo questa consuetudine.
Sono iscritto al PD dalla sua nascita. Lo sono perché credo fortemente che i partiti siano indispensabili per la vita democratica di un Paese e per il suo sviluppo socio-economico, (e lo credo nonostante i tanti loro limiti, propri di tutte le organizzazioni umane). Non è infatti un caso se per l’Italia il periodo di maggior crescita, nel primo e secondo dopoguerra, è coinciso con il momento di maggior dinamismo politico-culturale dei partiti.

Fatta questa doverosa premessa torno all’argomento del post: al congresso sosterrò la candidatura di Matteo Renzi a segretario nazionale. E lo farò principalmente per tre motivi. Continua a leggere

Poste: migliora il servizio ma teniamo alta l’attenzione

Otavologgi allo Ster (sede territoriale di Regione Lombardia) di viale Belforte si è riunito il Tavolo provinciale sui disservizi postali. Erano presenti Provincia di Varese, Regione Lombardia, Poste Italiane e una ventina di rappresentanti dei Comuni.

Dopo un mese dal primo incontro in Prefettura, convocato dal Prefetto su richiesta del Presidente della Provincia di Varese, quello di oggi si è stato un importante momento di aggiornamento sulla situazione a livello provinciale. Come Provincia abbiamo rilevato che il servizio di consegna della corrispondenza sta lentamente migliorando, anche se la strada è ancora lunga. Per questo non possiamo abbassare l’attenzione. Continua a leggere

Un errore la chiusura notturna del valico di Cremenaga

OLYMPUS DIGITAL CAMERALa chiusura notturna del valico di Cremenaga è un errore. Nel metodo: la Svizzera non può continuare a prendere decisioni unilaterali sulle frontiere. E nel merito: non aumenterà la sicurezza ma aumenteranno solo i disagi per gli abitanti di Cremenaga.
La chiusura stabilita dalle autorità elvetiche, seppur in forma sperimentale, è l’ennesimo caso di decisione unilaterale che non possiamo condividere, poiché quando si parla di sicurezza bisogna agire insieme e condividere percorsi e scelte. Ricordo che già a dicembre, in seguito alla chiusura improvvisa dei valichi di Ponte Tresa e Cremenaga, adottata anche quella volta in piena autonomia dalle autorità svizzere in seguito a una rapina, il consiglio provinciale ha votato una mozione per censurare tutte le decisioni unilaterali contro la libera circolazione delle persone. Con quel documento avevamo richiamato tutte le istituzioni a fare la propria parte per mantenere i buoni rapporti tra Italia e Svizzera evitando decisioni che rischiano solo di ripercuotersi sui lavoratori e sui cittadini, oltre che creare un clima di tensione di cui nessuno sente l’esigenza. Per tali motivi, oggi, la decisione della chiusura notturna sorprende e non può essere condivisa, perché anche in questo caso rischia di avere come effetto immediato la penalizzazione dei cittadini di Cremenaga, soprattutto in caso di situazioni di emergenza. Infine vorrei ricordare che esiste un tavolo politico transfrontaliero, la Regio Insubrica, che Regione Lombardia ha voluto mantenere vivo finanziandolo con 80 mila euro l’anno. A questo punto mi chiedo perché temi di così grande rilevanza non vengano affrontati in questa sede?.

Bene l’assunzione dei postini. Poste ora recuperi i ritardi accumulati.

Bene l’assunzione da parte di Poste Italiane di nuovi postini. Il lavoro fatto dalla Provincia di Varese e dai Comuni comincia a dare i suoi frutti. Continueremo però a vigilare fino a che sarà ripristinato un corretto servizio di consegna della corrispondenza.

poste