Poste: migliora il servizio ma teniamo alta l’attenzione

Otavologgi allo Ster (sede territoriale di Regione Lombardia) di viale Belforte si è riunito il Tavolo provinciale sui disservizi postali. Erano presenti Provincia di Varese, Regione Lombardia, Poste Italiane e una ventina di rappresentanti dei Comuni.

Dopo un mese dal primo incontro in Prefettura, convocato dal Prefetto su richiesta del Presidente della Provincia di Varese, quello di oggi si è stato un importante momento di aggiornamento sulla situazione a livello provinciale. Come Provincia abbiamo rilevato che il servizio di consegna della corrispondenza sta lentamente migliorando, anche se la strada è ancora lunga. Per questo non possiamo abbassare l’attenzione.

Provincia di Varese in questo ultimo mese ha mantenuto il ruolo di coordinamento e raccolta dati tra tutti i Sindaci. Dei 53 comuni che hanno segnalato i disservizi al mese di gennaio possiamo dire che in una trentina si è registrato un miglioramento nelle consegne. Poste Italiane ha, infatti, comunicato che è stato dato seguito all’impegno delle assunzioni dei portalettere. Quindi si va verso il ripristino di un servizio adeguato. Diciamo che stiamo raccogliendo i primi frutti dei lavori di questo tavolo. Resta invece ancora aperto il tema relativo alle bollette per i cittadini che hanno scelto la domiciliazione delle utenze. Come Provincia abbiamo portato sul Tavolo questo tema, affinché non si ripercuotano più sui cittadini le conseguenze dei ritardi di consegna delle scadenze, imputabili a volte a Poste Italiane o ad altri vettori come Nexive, altre volte invece a chi emette le bollette. Detto questo, consideriamo l’incontro di questa mattina un passaggio positivo, ma non risolutivo e abbiamo chiesto a Regione Lombardia e a Poste Italiane di riconvocare il Tavolo di monitoraggio entro la fine di aprile per verificare con puntualità l’evolversi della situazione.

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