Newsletter, mercoledì 7 giugno 2017

news maggioPATTO TERRITORIALE REGIONALE, DISTRIBUITI GLI SPAZI FINANZIARI AI COMUNI
Regione Lombardia con Decreto ha approvato la distribuzione di spazi finanziari ai Comuni applicando quanto previsto dal DPCM n. 21 del 21 febbraio 2017. Sono stati messi a disposizione dei Comuni lombardi 10 milioni di euro di spazi finanziari verticali. A questi si sommano i 6.581.866,2 milioni di euro, frutto della maggiore cessione, sul Patto orizzontale, di spazi finanziari rispetto alla richiesta, che sono stati assorbiti da Regione Lombardia e ceduti ai Comuni in termini di spazi verticali procedendo in tal modo a soddisfare ulteriori richieste espresse dal territorio.
Seguendo le priorità individuate dal DPCM n. 21 del 21 febbraio 2017 e dall’Intesa regionale sancita con DGR n. 6350 del 20 marzo 2017 e approvata dal CAL il 21 aprile 2017, sono state esaudite le richieste dei:
• Comuni con meno di 1.000 abitanti e comuni nati da fusione per € 3.919.998,09;
• Comuni che avevano acquisito nel 2016 spazi orizzontali per € 3.319.817;
• Comuni con sentenze esecutive per € 703.614,57;
• Comuni con richieste acquisto immobili per € 450.000;
• Cofinanziamenti metropolitane per € 1.000.000;
• Comuni con progetti esecutivi in essere per € 7.188.436,54.
E’ evidente come non tutti gli spazi verticali richiesti Comuni, ammontanti ad € 111.212.891, sono stati soddisfatti. 

Per quanto riguarda il patto orizzontale 20 Comuni avevano messo a disposizione € 18.504.927,60 mentre 46 Comuni ne hanno richiesti solamente € 11.923.061,40.
A questo link trovate l’elenco dei Comuni beneficiari degli spazi.

“MANOVRINA 2017” (DL 50/2017) LE NOVITA’ PER GLI ENTI LOCALI
La cosiddetta “manovrina” varata dal Governo Gentiloni sta per essere convertita in legge dello Stato. Dopo l’approvazione da parte della Camera dei Deputati, la palla è passata al Senato della Repubblica che deve convertire il DL 50/2017 entro il prossimo 23 giugno (60 giorni successivi all’entrata in vigore). Dato lo scarso tempo a disposizione, è probabile che il Senato converta la manovrina senza modifiche rispetto a quanto già fatto dalla Camera. A questo link potete trovare la nota preparata da ANCI che riassume le novità introdotte in fase di conversione che riguardano gli enti locali.

LE PROVINCE ITALIANE AL COLLASSO: APPELLO AL PRESIDENTE MATTARELLA
Nonostante la “Giornata di mobilitazione nazionale delle Province” che si è tenuta giovedì 18 maggio a Roma, la proclamazione dello stato di agitazione di tutto il personale delle Province italiane proclamato dalle sigle confederali e le molteplici rassicurazioni da parte del Governo, nella “manovrina” approvata alla Camera non sono presenti i fondi minimi per consentire alle Province di svolgere i servizi essenziali per l’anno 2017. Le Province sono titolari di funzioni importanti, che attengono principalmente la mobilità, il diritto allo studio e la tutela dell’ambiente, e comportano la gestione e la responsabilità di 130 mila chilometri di strade provinciali, nonché di 5.100 scuole superiori italiane in cui studiano 2 milioni 500 mila giovani. E’evidente che per continuare a garantire tali servizi essenziali in piena sicurezza, sono indispensabili adeguate risorse finanziarie, come previsto anche dalla nostra Costituzione. La legge di conversione del Decreto Legge 50/17, la cosi detta “manovrina”, rappresentava un’occasione importante per risolvere queste criticità, purtroppo però il testo approvato alla Camera dei Deputati prevede l’assegnazione di soli 110 milioni di euro contro i 650 necessari. Per questo motivo l’Unione delle Province Italiane ha scritto al Presidente della Repubblica per informarlo che se il testo venisse approvato definitivamente in identica versione anche al Senato saranno inesorabili le decisioni di chiusura di scuole e strade per l’impossibilità di intervenire per la messa in sicurezza. In questo quadro di difficoltà rientra ovviamente anche la Provincia di Varese che è tra gli enti più in crisi dovendo far fronte anche al piano di riequilibrio di bilancio adottato per sanare il pesante disavanzo di bilancio trovato nel 2014 nei conti di Villa Recalcati (ps la seconda udienza del processo per il disavanzo si terrà a luglio al Tribunale di Varese).

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