Newsletter, 1 luglio 2017

newsletterDISSERVIZI CONSEGNA CORRISPONDENZA POSTALE
Come sapete Provincia di Varese ha continuato a monitorare in questi mesi il livello e la qualità dei servizi di corrispondenza postale erogati da Poste italiane sul territorio provinciale. Nonostante un generale miglioramento del servizio, riscontrato anche nelle altre province lombarde, nel mese di giugno ci sono ancora pervenute segnalazioni da parte di 11 Comuni (puntualmente segnalate a Regione Lombardia e al tavolo regionale). Nel mese di luglio faremo una nuova mappatura puntuale per ogni Comune, per mantenere sotto controllo la situazione anche durante il periodo estivo e verificare contemporaneamente l’attività dei vettori alternativi a Poste Italiane. Al termine della rilevazione valuteremo l’opportunità di chiedere a Regione e Prefettura la riconvocazione del tavolo provinciale per i disservizi postali.

NUOVA LEGGE PER LA FUSIONE E L’INCORPORAZIONE DEI COMUNI
Martedì 27 giugno il Consiglio Regionale ha approvato la legge “Revisione delle procedure in materia di istituzione di nuovi comuni e di modifica delle circoscrizioni e delle denominazioni comunali. modifica del titolo II della l.r. n. 29/2006″. Con questa legge cambia significativamente l’iter per i Comuni interessati ad un processo di fusione o incorporazione che dovranno promuovere una fase di consultazione popolare (assemblee, dibattiti, incontri formativi) e dei referendum consultivi comunali prima di chiedere ufficialmente a Regione Lombardia l’istanza di fusione. Questo nuovo percorso, che ha avuto parere positivo anche da parte di ANCI, appare più lineare rispetto a quello precedentemente in vigore ma andrà ovviamente testato “su campo”. Grazie al lavoro del Partito Democratico, in commissione e in aula, è stato sventato il tentativo della Lega Nord di scaricare sui Comuni tutte le spese per lo svolgimento dei referendum consultivi per la fusione (oggi sono giustamente a carico della Regione). La Lombardia rimane comunque l’unica regione italiana a non avere nel suo bilancio contributi a favore dei Comuni che coraggiosamente intraprendono la via della fusione, una scelta ideologica che danneggia ancora una volta quel “territorio” tanto citato nel programmi della Giunta Maroni (per fare un esempio concreto il Governo quest’anno ha trasferito al Comune di Maccagno con Pino e Veddasca 358.607,93 euro come contributo a fondo perduto per la fusione avvenuta nel 2014).

Annunci