Notizie dal territorio #1

newsletter_BANDI, CONTRIBUTI, FINANZIAMENTI
Sono diversi i bandi e i contributi che scadono nel mese di ottobre. Mercoledì 4 ottobre chiuderanno i termini per chiedere il contributo regionale per la retta degli asili nido (qui trovate tutte le informazioni dettagliate). Gli Enti pubblici che gestiscono squadre antincendio boschive hanno invece tempo fino al 18 ottobre per presentare domanda di contributo sui fondi europei (tutte le info qui). Il 30 ottobre scade il bando per le “Infrastrutture verdi” rivolto ai proprietari di terreni in ambiti di pianura e collina.
Dal 4 ottobre alle ore 12.00 riaprirà lo sportello del bando “Intraprendo” volto a favorire e stimolare l’imprenditorialità in Lombardia, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.

NOTIZIE DALLA PROVINCIA DI VARESE
In questi giorni sono stati presentati tre importanti progetti nei quali, come Provincia di Varese, crediamo molto:
– la Via Francisca del Lucomagno,
– il Protocollo provinciale sull’alternanza scuola lavoro,

– l’edizione 2017 del progetto Green School.

La via Francisca è un sogno che piano piano sta diventando realtà. Con la firma del protocollo d’intesa avvenuta il 21 settembre, tra Regione Lombardia, le Province di Varese, Pavia e Milano, Comunità Montana del Piambello e 49 Comuni, il territorio varesino è entrato ufficialmente negli itinerari delle vie Francigene europee. In tanti in questi giorni ci avete chiesto notizie, informazioni e curisosità. Trovate tutto a questi due link: Che cosa è la via Francisca? (grazie VareseNews) e Via Francisca: il sito istituzionale (tracciato, storia, mappe, Comuni coinvolti e tutte le iniziative in programma).
A settembre Provincia di Varese, Ufficio scolastico, Prefettura, Camera di commercio, università, Ats, Asst, Inail hanno siglato un accordo storico per l’alternanza scuola-lavoro che riguarderà 22.000 studenti delle nostre scuole superiori. Abbiamo deciso di siglare questa intesa con lo scopo di promuovere esperienze formative di livello, sicure, monitorate e all’altezza delle aspettative dei ragazzi, delle famiglie e delle imprese del territorio.
Nell’anno scolastico 2016/2017 ben 65 scuole hanno ricevuto dalla Provincia di Varese e da Agenda 21 il marchio “Green School” per la qualità dell’impegno nella promozione di buone pratiche di sostenibilità. Sono aperte le iscrizione al progetto per l’anno 2017/2018. Le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2° grado, pubbliche e paritarie della provincia di Varese possono iscriversi tramite il sito www.modusriciclandi.info

Altro fronte caldo i disservizi postali. Il 19 settembre si è svolto l’incontro tra Provincia, Regione, Comuni e Poste Italiane. Qui trovate il resoconto. Non si può mollare il colpo perchè i ritardi e le mancate consegne hanno ancora numeri importanti. Vi terrò aggiornati.

POLITICA REGIONALE E NAZIONALE
Il 22 ottobre si terrà il referendum consultivo regionale voluto da Maroni. La campagna referendaria del centrodestra ormai si è ridotta al mercato delle vacche. Per una riflessione seria vi consiglio due articoli comparsi questa settimana sulla stampa. Il primo è “Referendum sprecone e inconcludente” a firma del consigliere regionale Fabio Pizzul e pubblicato sul settimanale Il Sicomoro. Il secondo è l’editoriale di Ivan Berni pubblicato martedì su Repubblica “I pericoli (e gli sprechi) del referendum maroniano”: Li trovate a questo link. Qui invece trovate una scheda riassuntiva sui costi, di questo referendum, lievitati ormai a più di 55 milioni di euro.

Da Roma arriva invece la bella notizia dell’approvazione della legge “Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni”. Le legge prevede misure per i piccoli Comuni finalizzate allo sviluppo delle attività produttive, a contenere lo spopolamento, a incentivare l’afflusso turistico. La residenza nei piccoli comuni costituisce per la prima volta un interesse nazionale perché promuove l’equilibrio demografico del Paese. Inoltre si istituisce il Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli comuni e si introducono una serie di garanzie per le comunità interne e rurali. Con questa norma lo Stato si vincola a erogare servizi essenziali nei territori dei piccoli Comuni come uffici postali, trasporti, scuola, banda largaQui trovate la scheda di approfondimento sulla legge.

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