Notizie dal territorio #1

newsletter_BANDI, CONTRIBUTI, FINANZIAMENTI
Sono diversi i bandi e i contributi che scadono nel mese di ottobre. Mercoledì 4 ottobre chiuderanno i termini per chiedere il contributo regionale per la retta degli asili nido (qui trovate tutte le informazioni dettagliate). Gli Enti pubblici che gestiscono squadre antincendio boschive hanno invece tempo fino al 18 ottobre per presentare domanda di contributo sui fondi europei (tutte le info qui). Il 30 ottobre scade il bando per le “Infrastrutture verdi” rivolto ai proprietari di terreni in ambiti di pianura e collina.
Dal 4 ottobre alle ore 12.00 riaprirà lo sportello del bando “Intraprendo” volto a favorire e stimolare l’imprenditorialità in Lombardia, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico. Continua a leggere

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Alcuni spunti sul referendum consultivo regionale

Per favorire la discussione e la corretta informazione sull’inutile e costosissimo referendum consultivo regionale vi segnalo due articoli comparsi questa settimana sulla stampa.

Il primo è l’articolo “Referendum sprecone e inconcludente” a firma del consigliere regionale Fabio Pizzul e pubblicato sul settimanale Il Sicomoro.

Il secondo è l’editoriale di Ivan Berni pubblicato martedì su Repubblica “I pericoli (e gli sprechi) del referendum maroniano”:

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Due conti (salati) sul referendum inutile di Maroni

Due conti su quanto ci costa l’inutile referendum consultivo di Maroni. Uno spreco da oltre 55 milioni di euro. Pazzesco.
Quanto costa questo spreco

La firma della Via Francisca

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E’ stato firmato questa mattina a Palazzo Branda Castiglioni di Castiglione Olona il Protocollo di collaborazione per la costituzione e la valorizzazione della Via Francisca del Lucomagno, cammino che dalla Svizzera, attraversa per intero la Provincia di Varese per poi giungere a Pavia e collegarsi con la Via Francigena. Il progetto coinvolge 49 Enti, tra cui Regione, Provincia di Varese, i Comuni attraversati dal cammino, la Comunità Montana del Piambello, i Parchi Campo dei Fiori e Alto Milanese e il Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi. Alla firma del protocollo, oltre a molti Sindaci e amministratori locali coinvolti, i rappresentanti del Parco Campo dei Fiori, della Comunità Montana del Piambello, del Parco AltoMilanese, Adelaide Trezzini dell’Associazione internazionale Vie Francigene, erano presenti per la Provincia il sottoscritto, Cristina Riva e il vicepresidente Magrini, l’Assessore regionale Francesca Brianza e il Consigliere regionale Alessandro Alfieri. Continua a leggere

Ecco cosa abbiamo detto a Poste Italiane

Si è riunito oggi all’Utr di Varese il tavolo provinciale sulle problematiche di Poste italiane. All’incontro, oltre a me in rappresentanza della Provincia, erano presenti: una ventina di Sindaci, Gabriele Marocchi, Responsabile regionale del Recapito di Poste Italiane, Alessandra Laghi, neo responsabile del Recapito di PosteItaliane per la provincia di Varese; Augusto Conti e Ferruccio Maruca referenti dell’Utr.

Come Provincia, insieme ai Comuni, abbiamo portato al tavolo tutte le segnalazioni raccolte nelle scorse settimane. Le maggiori criticità riguardano la consegna della corrispondenza e le eccessive code agli sportelli. Problematiche che si sono ripresentate nel periodo estivo come dimostrato dalle tante segnalazioni raccolte. Abbiamo chiesto alla società un intervento puntuale e tempestivo per riportare la situazione alla normalità. Inoltre abbiamo chiesto la disponibilità alla nuova responsabile del Recapito provinciale di avere una linea diretta con i Sindaci per poter affrontare in maniera concreta e rapida le criticità. Ovviamente per noi questo incontro non è risolutivo. Continueremo a lavorare fianco a fianco con i Sindaci e cittadini fino a che il servizio di Poste Italiane non raggiungerà standard adeguati a un territorio come il nostro.

Poste Italiane ha confermato la propria disponibilità ad assicurare nell’intero territorio provinciale una qualità del servizio in grado di soddisfare a pieno le esigenze dei cittadini. Vigileremo.

 

 

Accordo storico sull’alternanza scuola-lavoro

L'immagine può contenere: 3 persone, persone sedute e spazio al chiusoE’ stato firmato oggi pomeriggio a Villa Recalcati l’Accordo quadro interistituzionale per l’alternanza scuola-lavoro in provincia di Varese. Lo hanno sottoscritto: Gunnar Vincenzi, Presidente della Provincia di Varese; Giorgio Zanzi,  Prefetto di Varese; Claudio Merletti, Dirigente Usr Lombardia – At Varese; Giuseppe Albertini, Presidente della Camera di Commercio di Varese; Santa Picone, Direttore Territoriale INAIL; Lucas Maria Gutierrez dell’ATS Insubria; Andrea Larghi, dell’ASST Sette Laghi; Giuseppe Brazzoli, Direttore Generale ASST Valle Olona; Alberto Coen Porisini, Rettore Università dell’Insubria; Federico Visconti, Rettore Università LIUC; Maurizio Tallone, Dirigente Ambito 34; Cristina Boracchi, Dirigente Ambito 35; Marina Bianchi, Dirigente Polo Certificatore per la sicurezza e Nadia Cattaneo, Dirigente Polo Regionale per l’Alternanza. Continua a leggere

Disservizi Poste. Bertocchi: cittadini e imprese meritano subito servizi adeguati

postiniLe segnalazioni di pesanti ritardi nella consegna della posta che ci sono arrivate in queste giorni, le ultime quelle di Besozzo, Germignaga e Vergiate, destano preoccupazione. Per questo motivo come Provincia oggi abbiamo chiesto una nuova convocazione del Tavolo provinciale con Poste Italiane, affinché vengano fornite tutte le spiegazioni in merito ai disservizi registrati. Grazie all’iniziativa della Provincia di Varese e con l’aiuto di Regione e Prefettura, siamo già riusciti questa primavera a riportare il servizio postale agli standard adeguati, eliminando i disagi per cittadini, imprese e comuni. Tuttavia in queste settimane di agosto il problema si è ripresentato, a quanto pare di nuovo causato da problemi di sostituzione del personale in ferie. Da qui la nostra preoccupazione. Se, infatti, questo tema non viene affrontato in maniera strutturale il rischio concreto è di ritrovarsi con problemi ancora più pesanti durante i mesi invernali e le festività natalizie, quando i numeri delle consegne sono decisamente maggiori. Provincia di Varese su questo fronte è stata sempre in prima linea, poiché consideriamo l’efficienza del servizio postale un elemento utile per la coesione territoriale e fondamentale per il tessuto socio economico. Ogni mancanza di questo servizio va a penalizzare cittadini, imprese e comunità, in modo particolare quelle medio piccole. Per questo ribadiamo il concetto già espresso qualche mese fa ai referenti di Poste Italiane e a tutti gli operatori postali privati: Provincia di Varese non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia finché davvero tutti i Comuni e tutti i cittadini possano godere di un servizio adeguato».

Referendum o farsa?

20293055_1654304387927340_6106788478873694353_nIl presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha firmato la scorsa settimana il contratto per la fornitura di oltre 24.000 “tablet-vote machine”, che saranno utilizzati nei circa 8.000 seggi il prossimo 22 ottobre in occasione del voto per il referendum consultivo sulle maggiori e particolari forme di autonomia. Un referendum inutile e costoso.
I “tablet-vote machine” e il relativo software sono costati 24 milioni di euro. Saranno forniti dall’impresa vincitrice del bandol’olandese Smartmatic famosa per aver curato le elezioni in molti stati tra i quali Filippine, Uganda, Ecuador, Haiti, Estonia, Bulgaria e soprattutto per la partnership con il democratico Governo venezuelano dal 2004 fino alle elezioni di domenica scorsa a Caracas.
Una volta utilizzati per il voto consultivo i “tablet-vote machine” rimarranno in comodato d’uso alle scuole sedi di seggio, anche se è davvero difficile che una scuola le possa trasformare in strumenti utili dal punto di vista didattico. Sono molto più grandi e pesanti dei normali tablet in commercio e dovranno essere riconvertiti. Le scuole dovranno invece conservarli bene perchè potranno essere nuovamente utilizzati per tutti i prossimi referendum consultivi regionali (non sarà possibili usarli invece per le elezioni comunali o politiche). Dalla nascita della Regione Lombardia la media è di un referendum consultivo regionale ogni 47 anni.
In questi 24 milioni non sono però comprese le spese per le nuove tessere elettorali regionali, per gli scrutatori e per le spese generali che comporta una simile elezione. In tutto altri 25 milioni di euro. Ai quali vanno aggiunti 3,2 milioni di euro per le spese di comunicazione.
La domanda è: referendum o farsa? La risposta nasce sempre più spontanea.

Dove e come votare alle primarie del 30 aprile

congress

Domenica 30 aprile si svolgeranno le primarie del Partito Democratico per scegliere il segretario nazionale.

I candidati sono tre: Michele Emiliano (solo in tre collegi a Milano, in quello di Como e in quello di Sesto/Cinisello), Andrea Orlando e Matteo Renzi.

Io come alle primarie 2012 e al congresso 2013 sosterrò Matteo Renzi, a questo link trovate le mie motivazioni.

Si vota dalle 8 alle 20. Sarà possibile votare anche per chi, domenica 30 aprile, sarà fuori provincia: è necessario registrarsi sul sito entro le 12 di giovedì 27 aprile.

In Lombardia i volontari allestiranno oltre 1.250 seggi. Per trovare il tuo seggio puoi consultare il sito delle primarie: www.primariepd2017.it.
In Provincia di Varese i seggi saranno 90. A questo link trovate il dettaglio Comune per Comune.
Per informazioni più dettagliate sul voto nel tuo comune, contatta il PD della tua provincia. Qui trovi tutti i contatti.

Le informazioni per il voto:
Chi può votare?
I residenti in Italia dai 18 anni in su nella propria città di residenza;
Residenti in Italia fuori sede (con registrazione al sito entro le 12 di giovedì 27 aprile)
I cittadini italiani dai 16 ai 18 anni (con registrazione al sito entro le 12 di giovedì 27 aprile)
I cittadini extracomunitari muniti di regolare permesso di soggiorno (con registrazione al sito entro le 12 di giovedì 27 aprile).

schedaCosa serve per votare?
Carta d’identità e contributo di 2 euro.


Come si vota

L’elettrice/elettore esprime il suo voto tracciando un unico segno su una delle liste di candidati all’Assemblea nazionale.

 

La Provincia di Varese parte civile nel processo sul disavanzo di biancio

SARONNO(VARESE) AULA BUNKER DEL TRIBUNALE LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTINel processo penale in corso al Tribunale di Varese sulla pregressa situazione finanziaria di Villa Recalcati relativa al Bilancio 2012 la Provincia di Varese si è costituita parte civile con l’obiettivo di tutelare fino in fondo l’immagine e l’autorevolezza dell’Ente. Provincia di Varese negli atti chiede il risarcimento del danno patrimoniale stimato in 200 mila euro, pari alla mancata decurtazione sulle indennità percepite dal Presidente e dalla Giunta provinciale in carica a quei tempi e che avrebbe dovuto essere applicata a causa dello sforamento del Patto di stabilità. Inoltre la Provincia chiede anche un risarcimento del danno non patrimoniale causato dalla non veridicità del rendiconto, che ha così compromesso l’attività di pianificazione della spesa, mettendo a rischio il buon andamento dei servizi erogati ai cittadini. Va poi ricordato che per gli ulteriori danni relativi al noto disavanzo è in corso un procedimento avanti la Corte dei conti. Continua a leggere