La firma della Via Francisca

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E’ stato firmato questa mattina a Palazzo Branda Castiglioni di Castiglione Olona il Protocollo di collaborazione per la costituzione e la valorizzazione della Via Francisca del Lucomagno, cammino che dalla Svizzera, attraversa per intero la Provincia di Varese per poi giungere a Pavia e collegarsi con la Via Francigena. Il progetto coinvolge 49 Enti, tra cui Regione, Provincia di Varese, i Comuni attraversati dal cammino, la Comunità Montana del Piambello, i Parchi Campo dei Fiori e Alto Milanese e il Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi. Alla firma del protocollo, oltre a molti Sindaci e amministratori locali coinvolti, i rappresentanti del Parco Campo dei Fiori, della Comunità Montana del Piambello, del Parco AltoMilanese, Adelaide Trezzini dell’Associazione internazionale Vie Francigene, erano presenti per la Provincia il sottoscritto, Cristina Riva e il vicepresidente Magrini, l’Assessore regionale Francesca Brianza e il Consigliere regionale Alessandro Alfieri. Continua a leggere

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Quando si preferisce il referendum al territorio

roberto-maroni10Regione Lombardia ha da pochi giorni approvato la distribuzione di spazi finanziari ai Comuni applicando quanto previsto dal DPCM n. 21 del 21 febbraio 2017. E’ il così detto “patto regionale verticale”, disciplinato dalla legge n. 220/2010. Dal 1999 tutti i Comuni sono costretti a rispettare rigidi parametri per contribuire a tenere sotto controllo l’indebitamento pubblico. Queste norme, “Patto di stabilità interno” fino al 2015 e “pareggio di bilancio” dal 2016, hanno però come effetto collaterale quello di congelare risorse nei bilanci dei Comuni, bloccando opere e investimenti.

Per questo motivo nasce il “patto regionale verticale”, tramite il quale le regioni possono concedere propri spazi finanziari ai Comuni per consentire di sbloccare le risorse congelate mantenendo però il pareggio di bilancio complessivo regionale.

Fino al 2015 era più semplice per le regioni concedere questi spazi perché, per favorire questa forma di flessibilità, era previsto per le regioni un incentivo consistente in un contributo massimo di complessivi 800 milioni di euro per ciascun anno. A fronte dell’attribuzione alle regioni di questo contributo, queste si impegnavano a cedere, ai comuni e alle province, spazi finanziari. Ad esempio Regione Lombardia nel 2015 mise a disposizione dei Comuni 127.929.447,50 €

Con la fine del “Patto di stabilità” e l’introduzione delle norme per il pareggio di bilancio finiscono anche gli incentivi. La scelta è diventata quindi tutta “politica” e in capo esclusivamente alle Regioni. In Lombardia la Giunta Maroni, pur riempiendosi la bocca di parole come “territorio” e “autonomia” nel 2016 non ha attivato il patto regionale verticale e nel 2017 ha messo a disposizione degli enti locali solo 10 milioni di euro (che diventano 16 grazie agli spazi messi a disposizione da altri Comuni), a fronte di una richiesta pervenuta dai Comuni di ben 110.907.791 €.

Tutto lecito ci mancherebbe, ma sono scelte e chi le ha fatte se ne deve assumere la responsabilità davanti agli elettori. Cento milioni di euro pronti nelle casse dei Comuni lombardi pronti ad essere spesi in opere ed investimenti sul territorio rimarranno bloccati perchè Maroni preferisce spenderne ad esempio cinquanta per un inutile referendum consultivo sull’autonomia.

PS in provincia di Varese solo 7 Comuni sono destinatari di spazi finanziari verticali 2017 corrispondenti al 5,8% del totale messo a disposizione. A questo link trovate l’elenco dei Comuni beneficiari degli spazi.

La forza dei Sindaci

sindaciE’ un risultato molto positivo la convocazione da parte del Governo italiano dell’ambasciatore della Confederazione elvetica per riferire sulla chiusura unilaterale dei tre valichi di frontiera. E’ così stato accolto l’invito dei Sindaci della Comunità Montana del Piambello a reagire alla provocatoria, quanto incomprensibile, decisione svizzera. Un successo dell’azione corale dei primi cittadini e del territorio.
Nella riunione di ieri della Regio Insubrica, alla quale ha partecipato anche la Provincia di Varese, è emerso come nella decisione non siano state preliminarmente coinvolte le forze di polizia ticinesi e italiane, che invece stanno sempre più lavorando in sinergia per il controllo delle frontiere. Cade quindi ogni ipocrisia: la chiusura dei tre valichi è un decisione che ha a che fare più con la propaganda che con la sicurezza. In questo contesto, in cui Sindaci, Comunità Montana, Provincia, Regione e Governo hanno saputo reagire in difesa del territorio è incredibile il comportamento della Lega Nord. È evidente ormai la distanza tra il territorio reale e la Lega di Salvini, succube della Lega dei Ticinesi e prigioniera dei suoi stessi slogan. Lo dimostrano le dichiarazioni dei suoi principali esponenti e i voti contrari alle mozioni presentate in Consiglio provinciale a dicembre e in Consiglio regionale ieri.  Questi atteggiamenti non solo non aiutano il nord ma alla lunga rischiano solo di penalizzarlo.
Da parte nostra, come Provincia di Varese, continueremo a lavorare affinché si intensifichino le positive collaborazioni tra le autorità italiane ed elvetiche sia sui temi della sicurezza sia sui temi del lavoro. In questo quadro di buone relazioni auspichiamo, come ieri ha ben dichiarato la Farnesina, la rimozione di tutti gli ostacoli discriminatori nei confronti dei lavoratori frontalieri, ostacoli che violano gli accordi europei di libera circolazione.

Si terranno domenica 11 giugno le elezioni amministrative 2017

URisultati immagini per amministrative 2017Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha fissato, con proprio decreto, la data per lo svolgimento delle consultazioni per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali, nonché per l’elezione dei consigli circoscrizionali nelle regioni a statuto ordinario per domenica 11 giugno 2017.

L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione  diretta dei sindaci avrà luogo domenica 25 giugno.

Sono 11 Comuni che andranno al voto in provincia di Varese, Cassano Magnago, Tradate, Besozzo, Bardello, Brissago Valtravaglia, Ferno, Galliate, Gerenzano, Marchirolo, Sangiano e Sumirago.

Un grande in bocca al lupo a tutti gli amministratori “Civici e Democratici” che saranno impegnati in questa tornata elettorale.

Newsletter amministratori, 23 marzo 2017

newsletterDISSERVIZI POSTE ITALIANE, REPORT TAVOLI DI MONITORAGGIO PROVINCIALI E REGIONALI
Giovedì 9 marzo e venerdì 17 marzo si sono riuniti il tavolo provinciale e il tavolo regionale di monitoraggio sui disservizi postali.
Il 9 marzo a Varese presso la sede UTR di viale Belforte erano presenti Regione, Provincia, Poste Italiane e 17 Comuni. A un mese dal primo incontro in Prefettura, convocato dal Prefetto su richiesta del Presidente della Provincia di Varese, si è trattato di un importante momento di aggiornamento sulla situazione a livello provinciale. Gli enti locali hanno rilevato che il servizio di consegna della corrispondenza sta lentamente migliorando, anche se la strada è ancora lunga. Dei 53 comuni che hanno segnalato i disservizi al mese di gennaio una trentina hanno registrato un miglioramento nelle consegne. Poste Italiane ha, infatti, comunicato che è stato dato seguito all’impegno delle assunzioni dei portalettere. Quindi si va verso il ripristino di un servizio adeguato. Resta invece ancora aperto il tema relativo alle bollette per i cittadini che hanno scelto la domiciliazione delle utenze con ritardi imputabili a Poste, ad altri vettori come Nexive o alle società che emettono i titoli di pagamento. Ritenendo positivo, ma non risolutivo, l’esito del tavolo come Provincia abbiamo chiesto a Regione Lombardia e a Poste Italiane di riconvocare il tavolo provinciale entro maggio per verificare con puntualità l’evolversi della situazione.

Venerdì 17 marzo si è invece svolto a Milano, presso Palazzo Lombardia, il tavolo regionale. In quell’occasione le Province di Varese e di Brescia, a nome di tutti i territori, hanno chiesto che il tavolo continui a riunirsi periodicamente, al fine di poter effettuare un costante monitoraggio della situazione, ma soprattutto per verificare che i miglioramenti adottati diventino strutturali e non siano legati all’emergenza degli ultimi mesi. E’ evidente che l’auspicio di tutti è che gli errori commessi non si ripetano più e che le annunciate future riorganizzazioni di Poste Italiane tengano conto di quanto accaduto affinché non si registri un nuovo scadimento del servizio.
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Ecco perché ho deciso di sostenere Matteo Renzi

lingottoDi solito non parlo delle vicende del mio partito sul blog, è uno spazio dedicato quasi esclusivamente all’attività amministrativa. Vista però l’importanza del momento rompo questa consuetudine.
Sono iscritto al PD dalla sua nascita. Lo sono perché credo fortemente che i partiti siano indispensabili per la vita democratica di un Paese e per il suo sviluppo socio-economico, (e lo credo nonostante i tanti loro limiti, propri di tutte le organizzazioni umane). Non è infatti un caso se per l’Italia il periodo di maggior crescita, nel primo e secondo dopoguerra, è coinciso con il momento di maggior dinamismo politico-culturale dei partiti.

Fatta questa doverosa premessa torno all’argomento del post: al congresso sosterrò la candidatura di Matteo Renzi a segretario nazionale. E lo farò principalmente per tre motivi. Continua a leggere

Caos Poste: la Provincia chiede l’intervento del Prefetto

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Nelle scorse settimane Sindaci, ma anche privati cittadini e aziende hanno contatto Villa Recalcati per segnalare una serie di pesanti ritardi, se non addirittura la mancata consegna della corrispondenza entro le scadenze previste. Il cattivo funzionamento del servizio postale rappresenta oltre che un disagio un danno, soprattutto quando si tratta di corrispondenza con una scadenza ben precisa. Per questo il Presidente della Provincia, Gunnar Vincenzi, ha deciso di chiedere l’intervento del Prefetto affinché Poste Italiane S.p.A. garantisca il servizio così come stabilito dal Contratto di Programma 2015-2019 firmato con il Ministero dello Sviluppo Economico. Continua a leggere

Cara Ministro Fedeli…

Varese, 17/01/2017

Gentile Ministro,

ho letto le sue dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi alla stampa in merito alla “emergenza freddo” che si è verificata in alcune scuole in Italia.

Concordo con lei quando afferma che “È inaccettabile che nelle scuole vi siano le caldaie rotte e i ragazzi e le ragazze debbano seguire le lezioni al freddo”. Bene ha fatto a promuovere una ricognizione tramite gli Uffici Scolastici Regionali. Con franchezza però devo dirle che per riscaldare le scuole, più delle circolari, servono rapidamente fondi adeguati. E per le Province questi fondi non sono stati purtroppo stanziati con la legge di bilancio 2017. In Provincia di Varese in questi anni, nonostante i tagli regionali e statali e nonostante un durissimo piano di rientro che stiamo affrontando per ripianare il pesante dissesto che ci è stato consegnato nel 2014, siamo riusciti a garantire non solo il riscaldamento delle nostre scuole ma anche una costante manutenzione degli impianti. Questo grazie alla grande professionalità del nostro personale e alla nostra scelta di tagliare su tutto ma non sulle spese per l’istruzione e l’edilizia scolastica. Non possiamo però andare avanti ancora per molto tempo così. Continua a leggere

Decreto “milleproroghe”: le norme di interesse per i Comuni

milleprorogheSulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2016 è stato pubblicato il testo del decreto-legge “Milleproroghe” (d.l. 244/2016). E’ in vigore dal 30 dicembre 2016, data della pubblicazione in Gazzetta. Trovate il testo approvato a questo link.

Sono diverse le richieste dei Comuni accolte dal Governo e inserite nel decreto. Da segnalare in particolare lo slittamento al 31 marzo 2017 dei termini per l’approvazione dei bilanci di previsione e il differimento dell’obbligo di gestione associata delle funzioni fondamentali dei piccoli Comuni al 31 dicembre 2017 (il nuovo esecutivo ha confermato la necessità di una riforma quadro visto il fallimento della legislazione vigente).

ANCI ha emanato una nota di lettura al decreto scaricabile a questo link e martedì 24 gennaio terrà presso il Comune di Varese, dalle 10.00 alle 12.30, un seminario sui principali contenuti della legge di bilancio 2017 d’interesse per i Comuni, e sulle questione aperte nella finanza locale. In particolare l’attenzione si concentrerà sulla costituzione e sull’utilizzo del Fondo Pluriennale Vincolato e dell’avanzo.

Ecco le benemerenze civiche assegnate ai cunardesi nel 2016

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Questa mattina, presso la sala consiliare del Comune di Cunardo, si è svolta la cerimonia di consegna delle Benemerenze civiche 2016. Sono stati infatti premiati i cittadini, le associazioni e i gruppi che si sono distinti durante l’anno con opere concrete nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, del lavoro, della scuola, dello sport, con iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropico.

Da alcuni anni come Amministrazione comunale abbiamo voluto istituire ufficialmente le “Benemerenze civiche” perché proprio in questi momenti di difficoltà e di crisi socio-economica c’è bisogno di rendere merito a chi si impegna con passione e gratuità per la nostra comunità e a chi con i propri risultati porta prestigio al nome di Cunardo.

Qui sotto trovate tutti i premiati. E’ un elenco lungo, che ripercorre anni di storia della nostra comunità. Ci ricorda che dobbiamo ringraziare chi ci ha preceduto nel cammino e ci trasmette speranza e fiducia nei cunardesi di domani. Continua a leggere