Nuovi fondi per gli oratori: preparate le domande

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Regione Lombardia ha approvato la riapertura del Fondo di rotazione (FRISL), ovvero il fondo che offre contributi per realizzare nuove strutture a servizio dell’attività degli Oratori. Obiettivo del fondo è quello di promuovere e sostenere iniziative a favore delle Parrocchie mediante azioni di sostegno e valorizzazione della funzione sociale ed educativa svolta negli oratori, attraverso progetti che riguardino:
1) La realizzazione di nuove strutture a servizio delle attività degli oratori,
compresi gli impianti tecnologici;
2) Il miglioramento dell’accessibilità e della fruibilità delle strutture esistenti
attraverso la ristrutturazione, il recupero conservativo, l’abbattimento
delle barriere architettoniche e la messa a norma degli impianti nelle
strutture esistenti negli oratori, compresi gli impianti tecnologici.

A questo link potete scaricare la Delibera n.7534 con tutte le notizie sul FRISL 2018/2019.

Risorse stanziate: 5.000.0000 di Euro (2.5 nel 2018 e 2.5 nel 2019)

Tipologia Contributo: contributo a rimborso ventennale senza interessi fino alla concorrenza massima del 90 % del costo dell’intervento e comunque non superiore a € 300.000,00 e non inferiore a € 70.000,00, per ogni singolo intervento;
 importo minimo di cofinanziamento pari al 10% del costo di realizzazione dell’intervento.

Scadenze: La procedura informatica sarà accessibile a partire dalle ore 10.00 del giorno 01.03.2018 e fino alle ore 16.00 del giorno 15.05.2018.

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Newsletter amministratori, 4 giugno 2016

DOMANI SI VOTA IN 34 COMUNI. ATTIVO NUMERO PER ASSISTENZA ALLE PROCEDURE DI VOTO.
Alla luce dell’importanza della tornata elettorale di domani domenica 5 giugno, per garantire costante assistenza ai rappresentanti di lista ed ai candidati Civici e Democratici nei 34 Comuni al voto, la sede provinciale del Partito Democratico (a Varese in Viale Monte Rosa 26) resterà aperta dalle 10.00 del mattino fino al termine delle operazioni di voto e di scrutinio. Per qualsiasi dubbio, richiesta di informazioni o di intervento il numero da chiamare sarà il seguente: 0332-286754.
In bocca al lupo a tutti i nostri candidati, la provincia di Varese riparte davvero!

SECONDO BANDO PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEI PICCOLI COMUNI FINO A 1.000 ABITANTI
Regione Lombardia dopo il fallimento del “click day” del primo bando per l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio piccoli Comuni, con buona parte delle risorse non distribuite in quell’occasione, ha finalmente pubblicato un secondo bando da 11 milioni di euro. Grazie alla mozione presentata dal Partito Democratico in Consiglio Regionale questa volta non saranno premiati i Comuni in ordine di presentazione della domanda online ma verrà stilata una graduatoria pubblica secondo i criteri prestabiliti dal bando.
Possono presentare richiesta:
· Comuni con popolazione sino a 1000 abitanti;
· Unioni di Comuni, purchè il patrimonio edilizio sia gestito in forma associata e l’edificio da ristrutturare ospiti l’esercizio associato di funzioni;
· Comunità Montane;
· Comuni nati da fusione istituiti dal 2011.
Ciascun Ente Locale può presentare una sola richiesta per l’efficientamento di un edificio. E’prevista l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 90% delle spese ammissibili, sino ad un massimo di 250.000 Euro.
Le richieste possono essere presentate tramite il sistema SIAGE sino alle h 12:00 del 30 giugno 2016.
A questo link trovate tutte le informazioni e i contatti sul bando.

BANDO PER CONTRIBUTO INTEGRATIVO PER LE SCUOLE D’INFANZIA NON STATALI E NON COMUNALI
È stato approvato il bando regionale per la richiesta del contributo integrativo da parte delle scuole dell’infanzia autonome senza fini di lucro per l’anno scolastico 2015/2016. Possono presentare domanda di contributo i legali rappresentanti delle scuole infanzia non statali e non comunali senza fini di lucro.
I criteri di assegnazione dei contributi a favore delle scuole dell’infanzia autonome, definiti dalla D.C.R. n. X/207 del 3 dicembre, sono i seguenti:
Il 50% del finanziamento viene attribuito in rapporto al numero di sezioni.
il 20% del Fondo viene assegnato in base al numero degli alunni.
il 30% dello stanziamento regionale è attribuito sulla base del numero delle sedi.
A questo link trovate tutte le informazioni e i contatti sul bando.

Newsletter amministratori, 31 luglio 2015

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STAZIONE UNICA APPALTANTE PROVINCIA DI VARESE
Ieri pomeriggio sono state sottoscritte le prime convenzioni di adesione alla Stazione Unica Appaltante (SUA) tra Provincia di Varese e i Comuni di Daverio, Gorla Minore, Cadegliano Viconago, Viggiù, Venegono Inferiore e la Società Partecipata Valmartina. Molti altri Comuni stanno aderendo in questi giorni. Con la Stazione Unica appaltante la Provincia fornisce ai Comuni un supporto tecnico, amministrativo e giuridico molto importante, oltre a garantire ai comuni stessi un risparmio importante in termini economici e di personale. Un servizio che caratterizza fortemente l’azione della nuova provincia come ente di secondo livello al servizio del territorio e degli amministratori. Si compie un percorso condiviso passo dopo passo con funzionari e amministratori locali. Anche per quanto riguarda la Stazione Unica Appaltante, come per altro in molte altre decisioni portate avanti dall’amministrazione provinciale.
A questo link trovate tutte le informazioni sulla SUA e le modalità di adesione.

CONTRIBUTI REGIONALI ALLE SCUOLE MATERNE NON STATALI E NON COMUNALI
È stato pubblicato sul BURL di Regione Lombardia il decreto relativo all’assegnazione dei contributi regionali a sostegno delle scuole d’infanzia non statali e non comunali, lo trovate a questo link con l’elenco completo delle Scuole e degli importi . Si tratta del contributo che Regione Lombardia assegna annualmente in forza della legge regionale 19/2007 (ex 8/99), non si tratta quindi di nuove risorse o di risorse aggiuntive, come lasciavano intendere alcune notizie apparse su organi di stampa in questi giorni. Purtroppo il contributo stanziato dalla Regione per il 2015 è inferiore di 900.000 Euro rispetto al 2014 (8.000.000 di Euro contro 8.900.000 del 2014).

APPROVATI I CRITERI PER BANDO RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA EDIFICI DI PROPRIETÀ DI PICCOLI COMUNI E UNIONI DI COMUNI
Regione Lombardia ha approvato i criteri per l’emanazione del bando da 7 milioni di euro per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici di proprietà di piccoli Comuni, Unioni di Comuni, Comuni derivanti da fusione e Comunità Montane. L’iniziativa è resa possibile grazie ai fondi della Comunità europea dedicati ai piani operativi regionali. I contributi saranno a fondo perduto fino al 90 per cento delle spese dell’intervento, iva inclusa, e fino a un massimo di 250.000 euro per ciascun lavoro ammesso, erogabile in due rate. Il bando verrà pubblicato probabilmente in autunno, gli interessati possono trovare a questo link il testo della delibera regionale.

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE LOMBARDE
È stato pubblicato il Bando regionale per la concessione di contributi a sostegno dei Comitati/Delegazioni regionali delle Federazioni sportive nazionali, delle Associazioni e Società sportive dilettantistiche lombarde e delle eccellenze – anno 2015. Il bando mette a disposizione complessivamente 1.200.000,00 euro.
È prevista l’attivazione di tre linee di intervento:
Linea 1 – Comitati/Delegazioni regionali delle FSN
Linea 2 – Associazioni e Società sportive dilettantistiche lombarde senza scopo di lucro iscritte al Registro Nazionale del CONI e/o alla sezione parallela del CIP ed affiliate a Federazioni sportive nazionali, Federazioni sportive paralimpiche, Discipline sportive associate, Enti di promozione sportiva
Linea 3 – Associazioni o Società sportive dilettantistiche rappresentanti l’eccellenza individuate da Regione Lombardia su indicazione delle FSN e delle DSA.
A questo link trovate tutte le informazioni dettagliate sul bando.

Arcisate-Stabio. La Provincia pronta a schierarsi con i Comuni, anche nelle sedi legali.

arcisateIeri a Varese si è svolto il tavolo di monitoraggio dell’Arcisate-Stabio. All’incontro si è appreso che la gara d’appalto per i lavori è andata deserta. Nessuna delle 21 aziende che erano state invitate da RFI (Rete Ferroviaria Italiana) ha presentato un’offerta (!!).

Un fulmine a ciel sereno, come hanno affermato gli amministratori dei Comuni coinvolti dall’opera. Inoltre è stato comunicato che Anac (Autorità nazionale anti corruzione) ha aperto un’istruttoria sulla gara d’appalto dopo una segnalazione pervenuta della ditta che sin qui ha eseguito i lavori (Ics). Una segnalazione che è arrivata nonostante la rescissione consensuale del contratto tra Ics e RFI.

Tegole su un percorso infinito, degno di rappresentare al meglio il pantano nel quale si è cacciato il nostro sistema Paese. RFI ha garantito che ora procederà con la negoziazione diretta con le ditte interessate per non perdere altro tempo.

Come Provincia continueremo a seguire da vicino tutto l’iter stando al fianco di Comuni e cittadini anche in eventuali sedi legali. Qui c’è in gioco la dignità delle istituzioni. Dobbiamo tutti insieme dimostrare che più forte della burocrazia è la volontà di realizzare un’opera così importante e di dare finalmente certezze e sollievo alle comunità che sono state sventrate da questo cantiere infinito.

Newsletter amministratori del 01 aprile 2015

BANDO AZIONI DI CONTRASTO DIPENDENZA GIOCO D’AZZARDO
Regione Lombardia ha approvato le modalità per la partecipazione al “Bando per lo sviluppo e il consolidamento di azioni di prevenzione e contrasto alle forme di dipendenza dal gioco d’azzardo lecito”. Il bando è rivolto a Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni, in forma singola o in partenariato con altre realtà territoriali locali. Il contributo regionale non potrà essere superiore all’80% del costo complessivo del progetto. Il contributo sarà riconosciuto nell’importo massimo di 50.000,00 euro. Il progetto dovrà essere cofinanziato dal proponente e/o dai partner nella misura di almeno il 20% del costo complessivo. La partecipazione al bando e la presentazione dei progetti avverrà esclusivamente in forma telematica, dalle ore 10:00 del 2 aprile 2015 fino alle ore 16:00 del 14 maggio 2015.
A questo link tutte le informazioni sul bando.

CONTRIBUTI ORDINARI 2015 ALLE UNIONI DI COMUNI
Possono accedere al contributo ordinario le Unioni di Comuni iscritte al Registro delle Unioni di Comuni lombarde, costituite pertanto ai sensi dell’art. 18 della Legge Regionale n. 19/2008. Per richiedere il contributo ordinario l’Unione di Comuni deve svolgere, per tutti i Comuni aderenti, almeno 4 funzioni di quelle elencate dal Regolamento Regionale n. 2/2009. La presentazione delle domande di contributo ordinario, il relativo procedimento istruttorio, nonché il computo dei contributi da erogare devono avere luogo con procedura esclusivamente informatizzata dal sito http://relazioneannuale.rl2.it , come previsto dal decreto n. 2439 del 18/03/2013, pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regione Lombardia del 21 marzo 2013, serie ordinaria n. 12. La presentazione delle domande di contributo ordinario deve avvenire entro il 30 aprile 2015.
A questo link trovate le informazioni e i documenti.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2015, SI VOTA DOMENICA 31 MAGGIO
Con decreto firmato il 19 marzo, il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha fissato la data per lo svolgimento del turno annuale ordinario di elezioni amministrative nelle regioni a statuto ordinario. Si voterà domenica 31 maggio 2015 e l’eventuale turno di ballottaggio avrà luogo domenica 14 giugno.

BANDO EDILIZIA SCOLASTICA (fondi BEI): IL PD CHIEDE DI RIVEDERE OBBLIGO COFINANZIAMENTO, REGIONE LOMBARDIA TACE
La delibera approvata dalla Giunta Maroni stabilisce che i Comuni debbano concorrere con una quota di co-finanziamento al progetto pari almeno al 20% dell’importo assegnato. Bisogna precisare che rimarrà fuori dai vincoli del Patto di Stabilità solo la quota finanziata dalla Regione. Questo significa che un Comune che pure dispone di fondi accantonati per la costruzione di una nuova scuola rischia di non poterli utilizzare se non ha spazi sufficienti all’interno del Patto che gli è stato assegnato. Se il comune in questione non potrà garantire la quota del 20% non potrà neppure presentare la domanda ed entrare in una graduatoria che sarà valida per i prossimi tre anni. Una vera e propria beffa per realtà territoriali che sarebbero disposte a co-finanziare anche oltre il 20%, ma non possono farlo per via dei limiti del Patto. Subito dopo la pubblicazione del bando il Partito Democratico ha chiesto ufficialmente alla Giunta regionale di eliminare o limitare la quota di co-finanziamento richiesta, oppure di trovare le modalità per neutralizzare dal punto di vista del Patto anche la quota di co-finanziamento. In mancanza di una di queste opzioni il rischio è che molti Comuni rimangano fermi al palo e non possano neppure entrare nella graduatoria triennale. Al momento Regione Lombardia non ha preso nessun provvedimento a riguardo, nè sembra intenzionata a farlo. Un silenzio pesante, il tempo purtroppo stringe e si avvicina la chiusura del bando (10 aprile).
A questo link l’intervento completo del capogruppo PD in VII Commissione Fabio Pizzul.