Interrail giovani Lombardia

Risultati immagini per interrail giovani lombardiaÈ stata presentata questa mattina dai gruppi di maggioranza in Consiglio provinciale la mozione a sostegno del progetto “Interrail giovani Lombardia”. Il progetto prevede l’istituzione di un pass gratuito che permetta ai giovani tra i 16 e i 29 anni, residenti in Lombardia, di viaggiare gratuitamente per quattro mesi sulla rete del trasporto locale pubblico e di accedere a musei, parchi, mostre, collezioni e ville presenti numerosi nella nostra regione. La mozione è composta da un atto di indirizzo affinché l’Agenzia del trasporto pubblico locale preveda questo progetto nella prossima riorganizzazione del sistema e da una richiesta a Regione Lombardia affinché, tramite Trenord, metta in campo tutti gli atti e le risorse necessarie per far partire questo progetto dall’estate 2018.

A questo link è a disposizione la mozione per gli Amministratori che volessero sostenere il progetto nei propri Consigli comunali.ozione Interrail Comuni
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L’organo del settecento rimane a Santa Caterina

Santa-Caterina-del-SassoÈ stato siglato oggi l’accordo tra la Provincia di Varese e il “Lions club di Laveno Mombello – Santa Caterina del Sasso”  per il mantenimento presso l’Eremo dell’organo positivo settecentesco. 
Quella raggiunto è un’intesa molto importante che consente al nostro Eremo di continuare a contare sulla presenza di questo bellissimo e prezioso strumento musicale. L’organo positivo di Antonio Rossi, che dal 1989 si trova a Santa Caterina del Sasso continuerà quindi a suonare in questo splendido contesto e donare momenti di grande cultura per appassionati e neofiti.
Le difficoltà della Provincia sono note ma è senza sosta il nostro impegno per difendere, custodire e valorizzare i tesori del nostro territorio. In questo caso va rivolto un ringraziamento sentito al Lions club, proprietario dell’organo, che ha dimostrato di voler continuare a mettere al servizio di tutta la comunità questo storico strumento. Continua a leggere

Il “gender” nella testa

gender“Nel nostro Mondo contemporaneo un nuovo Orco si aggira, spesso travestito in modo subdolo con un mantello arcobaleno, dalla faccia gentile, proprio come l’Omino con il carretto che nel Pinocchio di Collodi portava i bambini ignari verso il Paese dei Balocchi, per poi trasformarli in asini e poterli usare a piacimento, svelando infine il suo vero volto da Demonio sfruttatore”

Sembra l’inizio di un pessimo racconto, una fiaba uscita male, e invece è l’incipit di una mozione presentata in Consiglio provinciale da Lega Nord e Forza Italia. Qui trovate il testo integrale e vale la pena di leggerlo fino in fondo.
La mozione si chiude con la richiesta di ispezionare tutte le biblioteche della provincia di Varese per scovare e censurare eventuali testi per ragazzi che propagandino l’ideologia “gender”.
Ora, se non fossimo davanti ad un atto ufficiale, la vicenda strapperebbe un sorriso e si chiuderebbe con la rassicurazione ai fantasiosi firmatari che tutto il personale della Rete bilbliotecaria provinciale ha a cuore almeno quanto loro la formazione e la crescita dei nostri ragazzi. Purtroppo però non è così.
Oggi il sistema bibliotecario provinciale e soprattutto il meccanismo dell’interprestito, che ha ridato vita a tante biblioteche sul territorio, sono messi a dura prova per l’ormai noto disavanzo di bilancio di Villa Recalcati. E’ inaccettabile che proprio i partiti che hanno amministrato la Provincia negli anni in cui si è formato il pesantissimo fardello, 53 (cinquantatrè!!) milioni di euro, facciano campagna elettorale sulla pelle delle biblioteche e dei loro utenti. Avessero usato meglio il loro tempo quando erano in maggioranza oggi avremmo sicuramente una Provincia con un bilancio più sano e biblioteche più ricche.
Ai dipendenti della Provincia e alle decine di straordinari volontari che animano le bliblioteche del nostro territorio va tutto il mio apprezzamento e la mia stima, non sarà certo una mozione a intaccare il loro prezioso e insostituibile lavoro.

Primo Forum sulle politiche culturali in Provincia di Varese

varese culturaSi terrà venerdì 3 luglio alle 9.30 nella sala Convegni di Villa Recalcati, piazza Libertà 1 Varese, “Come se…” il primo Forum sulle politiche culturali della Provincia di Varese”.

Invitati a partecipare i Sindaci, gli assessori comunali alla Cultura, le associazioni culturali e gli artisti che operano nella nostra provincia, per dare il proprio contributo di idee, ma anche per raccontare le loro difficoltà e, soprattutto, le loro proposte. A guidare il Forum sarà Alberto Tognola consigliere delegato alla cultura.

L’amministrazione provinciale considera essenziale e prioritario il ruolo della cultura per lo sviluppo territoriale, per la sua ricchezza e vitalità civile, per la valorizzazione della sua bellezza. Proprio in virtù di tale riflessione, pur attraversando un periodo segnato da significative incertezze finanziarie, organizzative, legislative a livello nazionale e locale, Provincia di Varese intende comunque iniziare a ragionare su questo tema “come se…” si fosse finalmente usciti dalla crisi; “come se” fosse nuovamente possibile progettare sistemi culturali d’orizzonte anziché destreggiarsi in un eterno presente; “come se” fosse possibile, un giorno, tornare a destinare alla cultura le risorse che meriterebbe. Una riflessione che non vuole però configurarsi come un gratuito “esercizio di stile” ma come una necessità ed un’opportunità, a fronte della conferma delle competenze in materia culturale attribuite alle Province da Regione Lombardia.

L’obiettivo è quello di superare la logica dell’evento unico per iniziare a lavorare su progetti per costruire reti e arrivare a creare un sistema culturale di orizzonte.

Per motivi organizzativi chi fosse interessato si può registrare attraverso l’apposito format on-line sul sito della Provincia di Varese. Inoltre chi volesse partecipare e portare un proprio contributo, è pregato di comunicarlo con una mail riportante il titolo dell’intervento, da inoltrare a comunicazione@provincia.va.it.

Eventuali informazioni potranno essere richieste agli uffici della Provincia – 0332/252.415 oppure dballerini@provincia.va.it.

Quando si dice investire nella cultura. Ma davvero.

WP_20150118_002Questa mattina ho partecipato con piacere all’inaugurazione della nuova biblioteca comunale di Carnago, la bellissima “BICA”.
530 metri quadrati, accogliente, iper tecnologica, oltre diecimila volumi, rimarrà aperta sette giorni su sette (unica in provincia di Varese!). Un intervento di oltre un milione di euro sostenuto quasi interamente dal Comune.

Una scelta coraggiosa e lungimirante da parte di amministratori attenti e capaci, fatta in tempi di tagli e spending review. Investire nella cultura non significa solo più conoscenza e più confronto, significa soprattutto rafforzare le ragioni e le radici della nostra convivenza civile. Ne abbiamo davvero tanto bisogno.

PS a proposito, Regione Lombardia deve ancora decidere ufficialmente se le nuove Province dovranno ancora occuparsi di cultura e, soprattutto, con quali e quante risorse. Questo stallo oltre che sbagliato è anche molto pericoloso. Servono certezze, e velocemente.