Ecco cosa abbiamo detto a Poste Italiane

Si è riunito oggi all’Utr di Varese il tavolo provinciale sulle problematiche di Poste italiane. All’incontro, oltre a me in rappresentanza della Provincia, erano presenti: una ventina di Sindaci, Gabriele Marocchi, Responsabile regionale del Recapito di Poste Italiane, Alessandra Laghi, neo responsabile del Recapito di PosteItaliane per la provincia di Varese; Augusto Conti e Ferruccio Maruca referenti dell’Utr.

Come Provincia, insieme ai Comuni, abbiamo portato al tavolo tutte le segnalazioni raccolte nelle scorse settimane. Le maggiori criticità riguardano la consegna della corrispondenza e le eccessive code agli sportelli. Problematiche che si sono ripresentate nel periodo estivo come dimostrato dalle tante segnalazioni raccolte. Abbiamo chiesto alla società un intervento puntuale e tempestivo per riportare la situazione alla normalità. Inoltre abbiamo chiesto la disponibilità alla nuova responsabile del Recapito provinciale di avere una linea diretta con i Sindaci per poter affrontare in maniera concreta e rapida le criticità. Ovviamente per noi questo incontro non è risolutivo. Continueremo a lavorare fianco a fianco con i Sindaci e cittadini fino a che il servizio di Poste Italiane non raggiungerà standard adeguati a un territorio come il nostro.

Poste Italiane ha confermato la propria disponibilità ad assicurare nell’intero territorio provinciale una qualità del servizio in grado di soddisfare a pieno le esigenze dei cittadini. Vigileremo.

 

 

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Disservizi Poste. Bertocchi: cittadini e imprese meritano subito servizi adeguati

postiniLe segnalazioni di pesanti ritardi nella consegna della posta che ci sono arrivate in queste giorni, le ultime quelle di Besozzo, Germignaga e Vergiate, destano preoccupazione. Per questo motivo come Provincia oggi abbiamo chiesto una nuova convocazione del Tavolo provinciale con Poste Italiane, affinché vengano fornite tutte le spiegazioni in merito ai disservizi registrati. Grazie all’iniziativa della Provincia di Varese e con l’aiuto di Regione e Prefettura, siamo già riusciti questa primavera a riportare il servizio postale agli standard adeguati, eliminando i disagi per cittadini, imprese e comuni. Tuttavia in queste settimane di agosto il problema si è ripresentato, a quanto pare di nuovo causato da problemi di sostituzione del personale in ferie. Da qui la nostra preoccupazione. Se, infatti, questo tema non viene affrontato in maniera strutturale il rischio concreto è di ritrovarsi con problemi ancora più pesanti durante i mesi invernali e le festività natalizie, quando i numeri delle consegne sono decisamente maggiori. Provincia di Varese su questo fronte è stata sempre in prima linea, poiché consideriamo l’efficienza del servizio postale un elemento utile per la coesione territoriale e fondamentale per il tessuto socio economico. Ogni mancanza di questo servizio va a penalizzare cittadini, imprese e comunità, in modo particolare quelle medio piccole. Per questo ribadiamo il concetto già espresso qualche mese fa ai referenti di Poste Italiane e a tutti gli operatori postali privati: Provincia di Varese non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia finché davvero tutti i Comuni e tutti i cittadini possano godere di un servizio adeguato».

Newsletter amministratori, 23 marzo 2017

newsletterDISSERVIZI POSTE ITALIANE, REPORT TAVOLI DI MONITORAGGIO PROVINCIALI E REGIONALI
Giovedì 9 marzo e venerdì 17 marzo si sono riuniti il tavolo provinciale e il tavolo regionale di monitoraggio sui disservizi postali.
Il 9 marzo a Varese presso la sede UTR di viale Belforte erano presenti Regione, Provincia, Poste Italiane e 17 Comuni. A un mese dal primo incontro in Prefettura, convocato dal Prefetto su richiesta del Presidente della Provincia di Varese, si è trattato di un importante momento di aggiornamento sulla situazione a livello provinciale. Gli enti locali hanno rilevato che il servizio di consegna della corrispondenza sta lentamente migliorando, anche se la strada è ancora lunga. Dei 53 comuni che hanno segnalato i disservizi al mese di gennaio una trentina hanno registrato un miglioramento nelle consegne. Poste Italiane ha, infatti, comunicato che è stato dato seguito all’impegno delle assunzioni dei portalettere. Quindi si va verso il ripristino di un servizio adeguato. Resta invece ancora aperto il tema relativo alle bollette per i cittadini che hanno scelto la domiciliazione delle utenze con ritardi imputabili a Poste, ad altri vettori come Nexive o alle società che emettono i titoli di pagamento. Ritenendo positivo, ma non risolutivo, l’esito del tavolo come Provincia abbiamo chiesto a Regione Lombardia e a Poste Italiane di riconvocare il tavolo provinciale entro maggio per verificare con puntualità l’evolversi della situazione.

Venerdì 17 marzo si è invece svolto a Milano, presso Palazzo Lombardia, il tavolo regionale. In quell’occasione le Province di Varese e di Brescia, a nome di tutti i territori, hanno chiesto che il tavolo continui a riunirsi periodicamente, al fine di poter effettuare un costante monitoraggio della situazione, ma soprattutto per verificare che i miglioramenti adottati diventino strutturali e non siano legati all’emergenza degli ultimi mesi. E’ evidente che l’auspicio di tutti è che gli errori commessi non si ripetano più e che le annunciate future riorganizzazioni di Poste Italiane tengano conto di quanto accaduto affinché non si registri un nuovo scadimento del servizio.
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Tavolo regionale disservizi Poste. Continua il monitoraggio

Risultati immagini per palazzo lombardia tavolo posteQuesta mattina la Provincia di Varese e la Provincia di Brescia hanno rappresentato le Province lombarde al Tavolo Regionale convocato dal sottosegretario Nava in merito ai disservizi di Poste Italiane. L’incontro, che si è tenuto a Palazzo Lombardia, fa seguito ai Tavoli territoriali che si sono costituiti e riuniti nelle diverse Province in queste ultime settimane.

Dal Tavolo Regionale è emerso che le criticità maggiori hanno riguardato le province di Como e Cremona, Lecco, Lodi, Brescia, Pavia e Varese e il disservizio principale è quello riferito ai ritardi di consegna della corrispondenza. Due i temi emersi dall’incontro concluso qualche ora fa: il primo è che i disservizi di Poste Italiane si sono registrati su un ampio territorio regionale e il secondo è che, anche a seguito delle azioni promosse dalle Province, da febbraio a oggi, si è registrato un miglioramento dei servizi dovuto alle misure messe in campo da Poste Italiane, le quali hanno provveduto all’assunzione di nuovo personale. Continua a leggere

Poste: migliora il servizio ma teniamo alta l’attenzione

Otavologgi allo Ster (sede territoriale di Regione Lombardia) di viale Belforte si è riunito il Tavolo provinciale sui disservizi postali. Erano presenti Provincia di Varese, Regione Lombardia, Poste Italiane e una ventina di rappresentanti dei Comuni.

Dopo un mese dal primo incontro in Prefettura, convocato dal Prefetto su richiesta del Presidente della Provincia di Varese, quello di oggi si è stato un importante momento di aggiornamento sulla situazione a livello provinciale. Come Provincia abbiamo rilevato che il servizio di consegna della corrispondenza sta lentamente migliorando, anche se la strada è ancora lunga. Per questo non possiamo abbassare l’attenzione. Continua a leggere

Caos Poste: dopo l’intervento della Provincia si muove la prefettura

Dopo la lettera che il Presidente della Provincia, Gunnar Vincenzi, ha scritto mercoledì per chiedere un intervento in merito ai disservizi di Poste Italiane, il Prefetto di Varese Giorgio Zanzi ha subito convocato un incontro, che si terrà venerdì prossimo 3 febbraio in Prefettura, al quale, oltre alla Provincia, parteciperanno anche i vertici regionali delle Poste.
Bene ha fatto il Prefetto Zanzi ad agire rapidamente dopo la nostra richiesta per affrontare e risolvere quella che è ormai a tutti gli effetti un’emergenza.
Quello fissato per venerdì sarà un momento importante, per questo come Provincia abbiamo immediatamente chiesto ai Sindaci di segnalarci tutti i disagi registrati nei rispettivi Comuni in relazione ai servizi di Poste Italiane. In quella sede chiederemo ai vertici regionali di Poste Italiane, a nome di tutti i Comuni coinvolti, una pronta risoluzione dei problemi, perché i tempi delle rassicurazioni a parole sono finiti.
postino