Notizie dal territorio #2

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Bandi, contributi, finanziamenti
E’ aperto da pochi giorni il Bando Volontariato 2018 che ha l’obiettivo di sostenere quelle organizzazioni di volontariato che attraverso l’attivazione di esperienze di cittadinanza attiva in Lombardia sono in grado di promuovere il protagonismo dei cittadini nella presa in carico dei problemi della comunità.

I Comuni hanno tempo fino a venerdì 20 ottobre per presentare richiesta di contributi per interventi di adeguamento antisismico degli edifici scolastici. Il Governo ha messo a disposizione delle scuole lombarde 1.299.088,21 €. Continua a leggere

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Formazione professionale pubblica, ecco il piano di rilancio in provincia di Varese

agenbziaLa scorsa settimana il Consiglio provinciale ha approvato il piano di rilancio della Formazione Professionale pubblica in provincia di Varese. E’ un risultato importante per l’amministrazione Vincenzi, che in questi anni ha messo la formazione pubblica e l’istruzione al primo posto tra le sue priorità, nonostante le note difficoltà economiche.
Quando si parla di formazione pubblica in provincia di Varese parliamo di 5 sedi (Varese, Luino, Gallarate, Tradate più il Centro di Formazione Professionale ed Inserimento Lavorativo per persone disabili di Varese), 1290 alunni dei corsi triennali, 386 partecipanti ai corsi di formazione per gli adulti, 201 operatori (149 docenti/educatori, 34 amministrativi, 13 collaboratori scolastici e 5 responsabili di sede).
Questi gli obiettivi della “riforma” varata dal Consiglio provinciale:

Autonomia e stabilità economica. Stiamo costruendo un’agenzia in grado di trovare le proprie risorse sul mercato della formazione (sistema dotale, fondi interprofessionali, fondi europei, corsi autofinanziati). Fino allo scorso esercizio la Provincia copriva il 21% delle spese dell’Agenzia, una quota ridotta al 6,6% già nel 2016 grazie al lavoro del Cda nominato da Vincenzi a inizio 2016. Un bilancio solido e indipendente permette maggiori possibilità di investimenti. Se ne occuperà la Struttura innovazione e sviluppo dell’Agenzia, una delle novità approvate dal Consiglio provinciale.

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Ottime scelte per il nuovo Cda dell’Agenzia Formativa

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Il Presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione dell’Agenzia formativa, che sarà composto dal Presidente Marina Rossignoli e dai consiglieri Pietro Cetrangolo e Carlo Rampini.
Vincenzi ha selezionato tre profili di assoluto livello in grado affrontare le sfide che coinvolgono tutto il settore della Formazione. Esprimo la mia soddisfazione per queste nomine. Ritengo che Marina Rossignoli abbia tutte le caratteristiche per guidare questa realtà e costruire il nuovo modello di Agenzia Formativa secondo la riforma del settore voluta da Regione Lombardia. La sua storia professionale parla per lei. Reputo quelle dei consiglieri Cetrangolo e Rampini due ottime scelte; sono stimati professionisti, che daranno un contributo importante. Credo infine che sia da sottolineare come l’inserimento nel cda di un sindaco, ovvero di Cetrangolo, sia la conferma della volontà dell’amministrazione Vincenzi di coinvolgere i primi cittadini nelle scelte strategiche dell’Ente.
Ringrazio il precedente cda guidato dal presidente Di Rienzo per il lavoro svolto auguro buon lavoro ai nuovi amministratori, che sono già operativi per l’approvazione del bilancio in attesa che si concretizzi il trasferimento dei fondi  promessi dalla Regione,  e confermo che Provincia di Varese sarà al loro fianco.

Valorizzazione Eremo Santa Caterina del Sasso

È stato ufficialmente presentato ieri, lunedì 13 luglio, il protocollo per la valorizzazione dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno (VA), sottoscritto da Provincia di Varese, Agenzia Formativa e Strada dei Sapori delle Valli Varesine.

È un progetto molto innovativo che nasce dalla volontà della Provincia di non rassegnarsi ai tagli e alla mancanza di risorse mettendo in campo le migliori risorse del territorio e il suo bene più rappresentativo. In un momento storico dove “il pubblico” non è più in grado di elargire contributi è necessario mettere in campo per tempo “buone politiche” che rendano sostenibile la promozione del nostro straordinario patrimonio. 

Il protocollo prevede che Provincia, Agenzia Formativa e Strada dei Sapori (associazione no profit che raccoglie 46 Comuni, 2 Comunità Montane, il Parco del Campo dei fiori, i produttori agricoli e le associazioni di categoria) condividano, ognuno con un proprio ruolo, la gestione del Ristoro dell’Eremo, il bar/tavola fredda che accoglie le decine di migliaia di turisti e di pellegrini nelle vicinanze dell’Eremo. Tutti gli utili dell’attività saranno reinvestiti per permettere agli alunni dei Centri di formazione professionale di Luino e di Varese di continuare a svolgere presso il Ristoro i tirocini formativi e per mettere in campo iniziative di promozione turistica del nostro territorio. Obiettivi: promozione e formazione, applicando in concreto il tante volte sbandierato principio di sussidiarietà.

Il progetto vivrà la sua parte sperimentale fino al 31 ottobre 2015, primo step per verificare l’andamento del progetto, monitorarlo e se necessario perfezionarlo. Qui sotto trovate l’articolo pubblicato oggi dal quotidiano “La Prealpina”.

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Apprendistato: ora Italia e Svizzera non sono più così lontane (anche grazie al Jobs Act)

logo aprisOggi al Polo Tecnologico di ComoNeXt a Lomazzo (CO) ho partecipato al workshop finale del progetto Interreg “APRIS” di cui la Provincia di Varese è partner insieme alle Province di Como e Novara, al Canton Ticino e all’Università Cattolica.

Il progetto Interreg Italia – Svizzera APRIS nasce con l’intento di contribuire allo sviluppo condiviso di modelli di formazione per la transizione al lavoro, in particolare dell’apprendistato, funzionali al miglioramento delle competenze dei lavoratori transfrontalieri correlate a profili professionali di comune interesse.

Il progetto è nato soprattutto dalla volontà di imparare, di scambiarsi idee, opinioni su un tema decisivo per il futuro delle nuove generazioni: l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro. I partner del progetto hanno lavorato insieme su questo tema, consapevoli che l’apprendistato, come è noto, è uno strumento importantissimo per ottenere questo risultato. La legislazione italiana sulla materia è stata recentemente ridefinita nel Jobs Act e perciò gli esiti del cambiamento li potremo vedere solo tra qualche tempo, ma le novità ci sono e sono sostanziose, soprattutto per il tipo di contratto di apprendistato più simile a quello svizzero, quello per il conseguimento della qualifica e del diploma. Ora anche gli imprenditori del nostro territorio hanno a disposizione un contratto la cui struttura di retribuzione è stata completamente rivista. Per “calcolare lo stipendio” degli apprendisti infatti occorrerà togliere il monte ore della formazione esterna all’azienda, mentre per la formazione interna verrà riconosciuto il 10 % della retribuzione dovuta. Questa novità ci avvicina al ” confine svizzero”, però per renderne effettive le opportunità tocca a noi (amministratori, imprese, parti sociali), ognuno con il proprio ruolo, rendere possibile e praticabile lo strumento.

Grazie a APRIS nei prossimi mesi l’impresa, l’apprendista, i tutor e il mercato del lavoro in generale potranno avere a disposizione sia strumenti di facilitazione sia persone qualificate che li aiutino a lavorare su questo tema. Avevamo auspicato il passaggio, la trasformazione culturale, dal “sono obbligato a farlo?” al “mi conviene farlo”. Forse un giorno potremo vedere anche nelle imprese del nostro territorio la “fierezza di essere impresa formatrice” che bonariamente invidiamo ai vicini elvetici.

Naturalmente è un percorso in divenire, sul quale è opportuno investire per aiutare le aziende nel l’importante ruolo sociale che è quello di consentire ai ragazzi di costruirsi un futuro attraverso l’insegnamento di un mestiere e di una professione.

La squadra di Vincenzi

Il Presidente della Provincia di Varese, Gunnar Vincenzi, in attesa dell’approvazione del nuovo Statuto nel quale verranno istituzionalizzate le deleghe, per rendere ancora più puntuale e efficace l’azione amministrativa ha deciso di avvalersi della collaborazione diretta dei Consiglieri nelle principali funzioni dell’ente. Una soluzione adottata con successo anche nelle altre Province lombarde.
Qui di seguito l’elenco:

Alfonso Attardo Istruzione ed Edilizia scolastica;
Paolo Bertocchi Turismo, Patrimonio e Formazione Professionale;
Laura Cavalotti Bilancio e Personale;
Giorgio Ginelli Lavoro, Agricoltura e Gestione faunistica;
Carmelo Lauricella Politiche sociali;
Marco Magrini Viabilità;
Valerio Mariani Trasporti, Ecologia ed energia, Ufficio d’Ambito;
Fabrizio Mirabelli Sicurezza e Protezione civile;
Alberto Tognola Attività culturali;

Abbiamo dimostrato di essere una squadra affiatata e ben assortita. Ringrazio il presidente Vincenzi per la fiducia, seguirò da vicino settori impegnativi. Sul turismo siamo già intervenuti con decisione, ma il primo pensiero non può non andare agli oltre 1.300 ragazzi che frequentano ogni giorno i nostri centri professionali. Il loro futuro merita tutto il nostro impegno, al fianco dei loro insegnati e dei loro educatori.

PS Per dovere di precisione è giusto ricordare che oggi tutti gli amministratori provinciali svolgono questo compito gratuitamente (ai contribuenti varesini la “vecchia” Provincia costava circa 700.000 euro all’anno solo di stipendi di Presidente e Assessori).

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