Notizie dal territorio #1

newsletter_BANDI, CONTRIBUTI, FINANZIAMENTI
Sono diversi i bandi e i contributi che scadono nel mese di ottobre. Mercoledì 4 ottobre chiuderanno i termini per chiedere il contributo regionale per la retta degli asili nido (qui trovate tutte le informazioni dettagliate). Gli Enti pubblici che gestiscono squadre antincendio boschive hanno invece tempo fino al 18 ottobre per presentare domanda di contributo sui fondi europei (tutte le info qui). Il 30 ottobre scade il bando per le “Infrastrutture verdi” rivolto ai proprietari di terreni in ambiti di pianura e collina.
Dal 4 ottobre alle ore 12.00 riaprirà lo sportello del bando “Intraprendo” volto a favorire e stimolare l’imprenditorialità in Lombardia, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico. Continua a leggere

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Ecco cosa abbiamo detto a Poste Italiane

Si è riunito oggi all’Utr di Varese il tavolo provinciale sulle problematiche di Poste italiane. All’incontro, oltre a me in rappresentanza della Provincia, erano presenti: una ventina di Sindaci, Gabriele Marocchi, Responsabile regionale del Recapito di Poste Italiane, Alessandra Laghi, neo responsabile del Recapito di PosteItaliane per la provincia di Varese; Augusto Conti e Ferruccio Maruca referenti dell’Utr.

Come Provincia, insieme ai Comuni, abbiamo portato al tavolo tutte le segnalazioni raccolte nelle scorse settimane. Le maggiori criticità riguardano la consegna della corrispondenza e le eccessive code agli sportelli. Problematiche che si sono ripresentate nel periodo estivo come dimostrato dalle tante segnalazioni raccolte. Abbiamo chiesto alla società un intervento puntuale e tempestivo per riportare la situazione alla normalità. Inoltre abbiamo chiesto la disponibilità alla nuova responsabile del Recapito provinciale di avere una linea diretta con i Sindaci per poter affrontare in maniera concreta e rapida le criticità. Ovviamente per noi questo incontro non è risolutivo. Continueremo a lavorare fianco a fianco con i Sindaci e cittadini fino a che il servizio di Poste Italiane non raggiungerà standard adeguati a un territorio come il nostro.

Poste Italiane ha confermato la propria disponibilità ad assicurare nell’intero territorio provinciale una qualità del servizio in grado di soddisfare a pieno le esigenze dei cittadini. Vigileremo.

 

 

Accordo storico sull’alternanza scuola-lavoro

L'immagine può contenere: 3 persone, persone sedute e spazio al chiusoE’ stato firmato oggi pomeriggio a Villa Recalcati l’Accordo quadro interistituzionale per l’alternanza scuola-lavoro in provincia di Varese. Lo hanno sottoscritto: Gunnar Vincenzi, Presidente della Provincia di Varese; Giorgio Zanzi,  Prefetto di Varese; Claudio Merletti, Dirigente Usr Lombardia – At Varese; Giuseppe Albertini, Presidente della Camera di Commercio di Varese; Santa Picone, Direttore Territoriale INAIL; Lucas Maria Gutierrez dell’ATS Insubria; Andrea Larghi, dell’ASST Sette Laghi; Giuseppe Brazzoli, Direttore Generale ASST Valle Olona; Alberto Coen Porisini, Rettore Università dell’Insubria; Federico Visconti, Rettore Università LIUC; Maurizio Tallone, Dirigente Ambito 34; Cristina Boracchi, Dirigente Ambito 35; Marina Bianchi, Dirigente Polo Certificatore per la sicurezza e Nadia Cattaneo, Dirigente Polo Regionale per l’Alternanza. Continua a leggere

Disservizi Poste. Bertocchi: cittadini e imprese meritano subito servizi adeguati

postiniLe segnalazioni di pesanti ritardi nella consegna della posta che ci sono arrivate in queste giorni, le ultime quelle di Besozzo, Germignaga e Vergiate, destano preoccupazione. Per questo motivo come Provincia oggi abbiamo chiesto una nuova convocazione del Tavolo provinciale con Poste Italiane, affinché vengano fornite tutte le spiegazioni in merito ai disservizi registrati. Grazie all’iniziativa della Provincia di Varese e con l’aiuto di Regione e Prefettura, siamo già riusciti questa primavera a riportare il servizio postale agli standard adeguati, eliminando i disagi per cittadini, imprese e comuni. Tuttavia in queste settimane di agosto il problema si è ripresentato, a quanto pare di nuovo causato da problemi di sostituzione del personale in ferie. Da qui la nostra preoccupazione. Se, infatti, questo tema non viene affrontato in maniera strutturale il rischio concreto è di ritrovarsi con problemi ancora più pesanti durante i mesi invernali e le festività natalizie, quando i numeri delle consegne sono decisamente maggiori. Provincia di Varese su questo fronte è stata sempre in prima linea, poiché consideriamo l’efficienza del servizio postale un elemento utile per la coesione territoriale e fondamentale per il tessuto socio economico. Ogni mancanza di questo servizio va a penalizzare cittadini, imprese e comunità, in modo particolare quelle medio piccole. Per questo ribadiamo il concetto già espresso qualche mese fa ai referenti di Poste Italiane e a tutti gli operatori postali privati: Provincia di Varese non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia finché davvero tutti i Comuni e tutti i cittadini possano godere di un servizio adeguato».

Strade provinciali e tangenziale di Varese

firmaVenerdì è stato firmato a Villa Recalcati il protocollo d’intesa per il passaggio di 160 chilometri di strade provinciali a Regione e Anas. Un risultato su cui, come Provincia, abbiamo lavorato molto in questi mesi e che, se regione manterrà le promesse e finalizzerà entro l’anno l’accordo finanziario con Anas, ci permetterà di ottimizzare le risorse provinciali per intervenire al meglio sulle altre strade che rimarranno di nostra competenza. A questo link trovate la cartina con le strade coinvolte nell’intesa.

Nella stessa occasione il presidente Maroni ha annunciato che la Tangenziale di Varese diventerà gratuita entro fine 2017, sempre grazie all’accordo con Anas. Da tempo chiediamo la gratuità della tangenziale e questo annuncio ci fa piacere, manca però ogni piano finanziario e la cosa non ci tranquillizza. Il timore che sia un annuncio elettorale e che tutto rimarrà come prima è forte. Sarebbe francamente inaccettabile.

Dove e come votare alle primarie del 30 aprile

congress

Domenica 30 aprile si svolgeranno le primarie del Partito Democratico per scegliere il segretario nazionale.

I candidati sono tre: Michele Emiliano (solo in tre collegi a Milano, in quello di Como e in quello di Sesto/Cinisello), Andrea Orlando e Matteo Renzi.

Io come alle primarie 2012 e al congresso 2013 sosterrò Matteo Renzi, a questo link trovate le mie motivazioni.

Si vota dalle 8 alle 20. Sarà possibile votare anche per chi, domenica 30 aprile, sarà fuori provincia: è necessario registrarsi sul sito entro le 12 di giovedì 27 aprile.

In Lombardia i volontari allestiranno oltre 1.250 seggi. Per trovare il tuo seggio puoi consultare il sito delle primarie: www.primariepd2017.it.
In Provincia di Varese i seggi saranno 90. A questo link trovate il dettaglio Comune per Comune.
Per informazioni più dettagliate sul voto nel tuo comune, contatta il PD della tua provincia. Qui trovi tutti i contatti.

Le informazioni per il voto:
Chi può votare?
I residenti in Italia dai 18 anni in su nella propria città di residenza;
Residenti in Italia fuori sede (con registrazione al sito entro le 12 di giovedì 27 aprile)
I cittadini italiani dai 16 ai 18 anni (con registrazione al sito entro le 12 di giovedì 27 aprile)
I cittadini extracomunitari muniti di regolare permesso di soggiorno (con registrazione al sito entro le 12 di giovedì 27 aprile).

schedaCosa serve per votare?
Carta d’identità e contributo di 2 euro.


Come si vota

L’elettrice/elettore esprime il suo voto tracciando un unico segno su una delle liste di candidati all’Assemblea nazionale.

 

La Provincia di Varese parte civile nel processo sul disavanzo di biancio

SARONNO(VARESE) AULA BUNKER DEL TRIBUNALE LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTINel processo penale in corso al Tribunale di Varese sulla pregressa situazione finanziaria di Villa Recalcati relativa al Bilancio 2012 la Provincia di Varese si è costituita parte civile con l’obiettivo di tutelare fino in fondo l’immagine e l’autorevolezza dell’Ente. Provincia di Varese negli atti chiede il risarcimento del danno patrimoniale stimato in 200 mila euro, pari alla mancata decurtazione sulle indennità percepite dal Presidente e dalla Giunta provinciale in carica a quei tempi e che avrebbe dovuto essere applicata a causa dello sforamento del Patto di stabilità. Inoltre la Provincia chiede anche un risarcimento del danno non patrimoniale causato dalla non veridicità del rendiconto, che ha così compromesso l’attività di pianificazione della spesa, mettendo a rischio il buon andamento dei servizi erogati ai cittadini. Va poi ricordato che per gli ulteriori danni relativi al noto disavanzo è in corso un procedimento avanti la Corte dei conti. Continua a leggere

La forza dei Sindaci

sindaciE’ un risultato molto positivo la convocazione da parte del Governo italiano dell’ambasciatore della Confederazione elvetica per riferire sulla chiusura unilaterale dei tre valichi di frontiera. E’ così stato accolto l’invito dei Sindaci della Comunità Montana del Piambello a reagire alla provocatoria, quanto incomprensibile, decisione svizzera. Un successo dell’azione corale dei primi cittadini e del territorio.
Nella riunione di ieri della Regio Insubrica, alla quale ha partecipato anche la Provincia di Varese, è emerso come nella decisione non siano state preliminarmente coinvolte le forze di polizia ticinesi e italiane, che invece stanno sempre più lavorando in sinergia per il controllo delle frontiere. Cade quindi ogni ipocrisia: la chiusura dei tre valichi è un decisione che ha a che fare più con la propaganda che con la sicurezza. In questo contesto, in cui Sindaci, Comunità Montana, Provincia, Regione e Governo hanno saputo reagire in difesa del territorio è incredibile il comportamento della Lega Nord. È evidente ormai la distanza tra il territorio reale e la Lega di Salvini, succube della Lega dei Ticinesi e prigioniera dei suoi stessi slogan. Lo dimostrano le dichiarazioni dei suoi principali esponenti e i voti contrari alle mozioni presentate in Consiglio provinciale a dicembre e in Consiglio regionale ieri.  Questi atteggiamenti non solo non aiutano il nord ma alla lunga rischiano solo di penalizzarlo.
Da parte nostra, come Provincia di Varese, continueremo a lavorare affinché si intensifichino le positive collaborazioni tra le autorità italiane ed elvetiche sia sui temi della sicurezza sia sui temi del lavoro. In questo quadro di buone relazioni auspichiamo, come ieri ha ben dichiarato la Farnesina, la rimozione di tutti gli ostacoli discriminatori nei confronti dei lavoratori frontalieri, ostacoli che violano gli accordi europei di libera circolazione.

Si terranno domenica 11 giugno le elezioni amministrative 2017

URisultati immagini per amministrative 2017Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha fissato, con proprio decreto, la data per lo svolgimento delle consultazioni per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali, nonché per l’elezione dei consigli circoscrizionali nelle regioni a statuto ordinario per domenica 11 giugno 2017.

L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione  diretta dei sindaci avrà luogo domenica 25 giugno.

Sono 11 Comuni che andranno al voto in provincia di Varese, Cassano Magnago, Tradate, Besozzo, Bardello, Brissago Valtravaglia, Ferno, Galliate, Gerenzano, Marchirolo, Sangiano e Sumirago.

Un grande in bocca al lupo a tutti gli amministratori “Civici e Democratici” che saranno impegnati in questa tornata elettorale.

Poste: migliora il servizio ma teniamo alta l’attenzione

Otavologgi allo Ster (sede territoriale di Regione Lombardia) di viale Belforte si è riunito il Tavolo provinciale sui disservizi postali. Erano presenti Provincia di Varese, Regione Lombardia, Poste Italiane e una ventina di rappresentanti dei Comuni.

Dopo un mese dal primo incontro in Prefettura, convocato dal Prefetto su richiesta del Presidente della Provincia di Varese, quello di oggi si è stato un importante momento di aggiornamento sulla situazione a livello provinciale. Come Provincia abbiamo rilevato che il servizio di consegna della corrispondenza sta lentamente migliorando, anche se la strada è ancora lunga. Per questo non possiamo abbassare l’attenzione. Continua a leggere