Tavolo regionale disservizi Poste. Continua il monitoraggio

Risultati immagini per palazzo lombardia tavolo posteQuesta mattina la Provincia di Varese e la Provincia di Brescia hanno rappresentato le Province lombarde al Tavolo Regionale convocato dal sottosegretario Nava in merito ai disservizi di Poste Italiane. L’incontro, che si è tenuto a Palazzo Lombardia, fa seguito ai Tavoli territoriali che si sono costituiti e riuniti nelle diverse Province in queste ultime settimane.

Dal Tavolo Regionale è emerso che le criticità maggiori hanno riguardato le province di Como e Cremona, Lecco, Lodi, Brescia, Pavia e Varese e il disservizio principale è quello riferito ai ritardi di consegna della corrispondenza. Due i temi emersi dall’incontro concluso qualche ora fa: il primo è che i disservizi di Poste Italiane si sono registrati su un ampio territorio regionale e il secondo è che, anche a seguito delle azioni promosse dalle Province, da febbraio a oggi, si è registrato un miglioramento dei servizi dovuto alle misure messe in campo da Poste Italiane, le quali hanno provveduto all’assunzione di nuovo personale. Continua a leggere

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Patto di stabilità territoriale 2015

pattoRegione Lombardia e ANCI hanno reso note oggi le tabelle di riparto degli spazi finanziari attribuiti da Regione Lombardia tramite il patto di stabilità territoriale per il 2015 (patto verticale e patto orizzontale).

Il plafond complessivo è di € 170.572.596,66 di cui € 42.643.149,17 destinato alle Province e alla Città Metropolitana di Milano ed € 127.929.447,50 ai Comuni. L’utilizzo del plafond assegnato ai Comuni riguarda anche i pagamenti di competenza del 2015 grazie alle modifiche introdotte dal Governo con il DL 78/2015.

Riparto patto verticale (Regione Lombardia mette a disposizione degli enti locali lombardi un plafond che sarà utilizzato per effettuare i pagamenti in conto capitale).
Riparto patto orizzontale (consiste nello scambio reciproco di spazi finanziari tra enti, nell’ambito del quale Regione Lombardia svolge un ruolo di regolazione).

La suddivisione del plafond è avvenuta sulla base delle richieste degli enti e di criteri che sono stabiliti da un accordo tra Regione Lombardia, ANCI Lombardia e UPL ed integrati da quanto deciso dal Consiglio Regionale, così come previsto dall’art 9 della L.R. 11/2011, in relazione all’entità dei residui passivi in conto capitale alla data del 31 dicembre 2014, alla disponibilità di cassa e, per il 20%, in base all’Indice Sintetico di Virtuosità 2015 calcolato sui dati contenuti nei Certificati di Conto Consuntivo del triennio 2011-2013.

Proprio la maggiore incidenza dell’indice di virtuosità è una delle novità di più grande peso, che potrebbe rendere non comparabili i dati di riparto del 2015 con quelli degli anni precedenti.

Sul portale di ANCI Lombardia (a questo link) sono disponibili, oltre alle tabelle, anche i documenti dell’indice sintetico di virtuosità (graduatoria, metodologia e relazione conclusiva del gruppo di lavoro che ha elaborato l’indice), nonché la circolare dell’Associazione dei Comuni che riporta ulteriori elementi di dettaglio circa il riparto e le modalità d’impiego degli spazi.