Riforma del Terzo settore, negoziazione sociale, nuovo ospedale Busto

Nessun testo alternativo automatico disponibile.Lunedì 23 presentazione della riforma del Terzo settore
Negli scorsi mesi il Governo ha deliberato i decreti di attuazione della legge delega sul Terzo settore. Per questo motivo il Partito Democratico della provincia di Varese ha voluto promuovere un incontro con chi questa legge l’ha promossa, costruita e seguita. Lunedì 23 ottobre alle 18.30, a Varese, presso il Collegio De Filippi in via Brambilla 15, si terrà infatti un incontro pubblico con l’On. Luigi Bobba, Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L’incontro sarà l’occasione per fare il punto su quanto già fatto e su quanto c’è ancora da fare sulla riforma del Terzo Settore recentemente approvata.
Saranno presenti anche alcuni dei principali protagonisti del mondo del non profit che in provincia di Varese è una realtà molto vivace e significativa. Vista l’importanza del tema per il nostro territorio, tutti gli amministratori “Civici e Democratici” sono inviati.
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Ecco cosa abbiamo detto a Poste Italiane

Si è riunito oggi all’Utr di Varese il tavolo provinciale sulle problematiche di Poste italiane. All’incontro, oltre a me in rappresentanza della Provincia, erano presenti: una ventina di Sindaci, Gabriele Marocchi, Responsabile regionale del Recapito di Poste Italiane, Alessandra Laghi, neo responsabile del Recapito di PosteItaliane per la provincia di Varese; Augusto Conti e Ferruccio Maruca referenti dell’Utr.

Come Provincia, insieme ai Comuni, abbiamo portato al tavolo tutte le segnalazioni raccolte nelle scorse settimane. Le maggiori criticità riguardano la consegna della corrispondenza e le eccessive code agli sportelli. Problematiche che si sono ripresentate nel periodo estivo come dimostrato dalle tante segnalazioni raccolte. Abbiamo chiesto alla società un intervento puntuale e tempestivo per riportare la situazione alla normalità. Inoltre abbiamo chiesto la disponibilità alla nuova responsabile del Recapito provinciale di avere una linea diretta con i Sindaci per poter affrontare in maniera concreta e rapida le criticità. Ovviamente per noi questo incontro non è risolutivo. Continueremo a lavorare fianco a fianco con i Sindaci e cittadini fino a che il servizio di Poste Italiane non raggiungerà standard adeguati a un territorio come il nostro.

Poste Italiane ha confermato la propria disponibilità ad assicurare nell’intero territorio provinciale una qualità del servizio in grado di soddisfare a pieno le esigenze dei cittadini. Vigileremo.

 

 

Il futuro delle Province? Dimmi la tua!

lombardiaIl web oggi permette di sperimentare nuovi metodi di partecipazione e di coinvolgimento. Il Partito Democratico della provincia di Varese ha deciso di utilizzare il portale “PDì la tua”, ideato dal partito regionale, per ascoltare e confrontarsi in maniera aperta con iscritti, elettori ed amministratori locali. La prima consultazione indetta riguarda un tema istituzionale che coinvolge direttamente Sindaci, assessori e consiglieri comunali: “Province, quale futuro?”. Cinque domande su competenze, sistema elettorale, numero e aree omogenee per iniziare a costruire in maniera condivisa una proposta di riordino degli enti di “area vasta” che parta dal territorio. Per poter partecipare basta registrarsi sul sito http://pdlatua.it/ e accedere alla consultazione “Province, quale futuro?”, sarà possibile partecipare fino a lunedì 12 giugno. I risultati saranno utili per la discussione sul territorio e saranno consegnati ai parlamentari.

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Newsletter amministratori, 8 maggio 2017

newsBANDO REGIONALE EDILIZIA SCOLASTICA: AI COMUNI MENO DELLA META’ DEI FONDI STANZIATI
Nello scorso mese di febbraio, su sollecitazione del gruppo del Partito Democratico, Regione Lombardia aveva aperto il bando per l’edilizia scolastica 2017, finalizzato alla realizzazione di lavori di manutenzione urgente sulle scuole. La cifra a disposizione per l’intera regione era di 9 milioni di euro, certamente esigua rispetto alle necessità manifestate dagli enti locali. Ieri è stata pubblicata la delibera di assegnazione dei fondi e si scope che dei 9 milioni ne sono stati assegnati solo circa 4,5 che hanno esaurito tutte le richieste presentate e dichiarate ammissibili. A questo link trovate la delibera con i 42 Comuni e le 2 Province finanziate. L’assegnazione di una parte così esigua dei fondi stanziati pone davvero molte domande rispetto al lavoro fatto dalla Giunta Regionale. Una tempistica eccessivamente ristretta per le reali possibilità degli uffici di molti Comuni ha reso di fatto impossibile l’assegnazione di quasi 4,5 milioni di euro. Una beffa per tanti enti locali e un errore imperdonabile di Regione Lombardia su un tema così delicato.
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Dove e come votare alle primarie del 30 aprile

congress

Domenica 30 aprile si svolgeranno le primarie del Partito Democratico per scegliere il segretario nazionale.

I candidati sono tre: Michele Emiliano (solo in tre collegi a Milano, in quello di Como e in quello di Sesto/Cinisello), Andrea Orlando e Matteo Renzi.

Io come alle primarie 2012 e al congresso 2013 sosterrò Matteo Renzi, a questo link trovate le mie motivazioni.

Si vota dalle 8 alle 20. Sarà possibile votare anche per chi, domenica 30 aprile, sarà fuori provincia: è necessario registrarsi sul sito entro le 12 di giovedì 27 aprile.

In Lombardia i volontari allestiranno oltre 1.250 seggi. Per trovare il tuo seggio puoi consultare il sito delle primarie: www.primariepd2017.it.
In Provincia di Varese i seggi saranno 90. A questo link trovate il dettaglio Comune per Comune.
Per informazioni più dettagliate sul voto nel tuo comune, contatta il PD della tua provincia. Qui trovi tutti i contatti.

Le informazioni per il voto:
Chi può votare?
I residenti in Italia dai 18 anni in su nella propria città di residenza;
Residenti in Italia fuori sede (con registrazione al sito entro le 12 di giovedì 27 aprile)
I cittadini italiani dai 16 ai 18 anni (con registrazione al sito entro le 12 di giovedì 27 aprile)
I cittadini extracomunitari muniti di regolare permesso di soggiorno (con registrazione al sito entro le 12 di giovedì 27 aprile).

schedaCosa serve per votare?
Carta d’identità e contributo di 2 euro.


Come si vota

L’elettrice/elettore esprime il suo voto tracciando un unico segno su una delle liste di candidati all’Assemblea nazionale.

 

Tavolo regionale disservizi Poste. Continua il monitoraggio

Risultati immagini per palazzo lombardia tavolo posteQuesta mattina la Provincia di Varese e la Provincia di Brescia hanno rappresentato le Province lombarde al Tavolo Regionale convocato dal sottosegretario Nava in merito ai disservizi di Poste Italiane. L’incontro, che si è tenuto a Palazzo Lombardia, fa seguito ai Tavoli territoriali che si sono costituiti e riuniti nelle diverse Province in queste ultime settimane.

Dal Tavolo Regionale è emerso che le criticità maggiori hanno riguardato le province di Como e Cremona, Lecco, Lodi, Brescia, Pavia e Varese e il disservizio principale è quello riferito ai ritardi di consegna della corrispondenza. Due i temi emersi dall’incontro concluso qualche ora fa: il primo è che i disservizi di Poste Italiane si sono registrati su un ampio territorio regionale e il secondo è che, anche a seguito delle azioni promosse dalle Province, da febbraio a oggi, si è registrato un miglioramento dei servizi dovuto alle misure messe in campo da Poste Italiane, le quali hanno provveduto all’assunzione di nuovo personale. Continua a leggere

Ecco perché ho deciso di sostenere Matteo Renzi

lingottoDi solito non parlo delle vicende del mio partito sul blog, è uno spazio dedicato quasi esclusivamente all’attività amministrativa. Vista però l’importanza del momento rompo questa consuetudine.
Sono iscritto al PD dalla sua nascita. Lo sono perché credo fortemente che i partiti siano indispensabili per la vita democratica di un Paese e per il suo sviluppo socio-economico, (e lo credo nonostante i tanti loro limiti, propri di tutte le organizzazioni umane). Non è infatti un caso se per l’Italia il periodo di maggior crescita, nel primo e secondo dopoguerra, è coinciso con il momento di maggior dinamismo politico-culturale dei partiti.

Fatta questa doverosa premessa torno all’argomento del post: al congresso sosterrò la candidatura di Matteo Renzi a segretario nazionale. E lo farò principalmente per tre motivi. Continua a leggere

Corte dei conti: ok al salvataggio della Provincia di Varese

milestone - Roma, per la Corte dei Conti eccessivo il carico fiscale - Roma, per la Corte dei Conti eccessivo il carico fiscaleDopo un’ora e mezza di Camera di Consiglio la Corte dei Conti ha approvato il piano di rientro della Provincia di Varese. Ora lo possiamo dire: abbiamo salvato la Provincia di Varese dal fallimento. Adesso dobbiamo continuare a lavorare duramente per ripianare il disavanzo e continuare a garantire i servizi ai Comuni ed ai cittadini.

Questo risultato, non era scontato, per nulla. Come capogruppo voglio ringraziare tutto il personale della Provincia, dal primo all’ultimo dipendente, perché in questi due anni siamo stati protagonisti di uno sforzo collettivo pazzesco. Oltre al passivo ci siamo trovati ad amministrare la Provincia in un momento di riforma dell’Ente e con grande scarsità di risorse rispetto al passato. Però non abbiamo mai mollato un millimetro, grazie in primis al lavoro della Consigliere provinciale delegata al bilancio Laura Cavallotti e dei miei colleghi dei gruppi di maggioranza. Oggi festeggiamo perché è giusto farlo quando si raggiunge un risultato così importante, quando un ente pubblico fallisce la prima cosa che saltano sono i servizi e questo in una provincia come la nostra non potevamo permettercelo. Siamo però già concentrati su quello che c’è da fare perché il piano di rientro approvato dalla Corte è decennale e prevede tutta una serie di scadenze da rispettare. Continua a leggere

Un luogo della memoria anche in provincia di Varese?

giorno-memoria“Ė vero, in questi momenti che tutto il mondo è in rovina non bisognerebbe lasciar parlare il cuore, ma l’assicuriamo Onorevole che se anche Lei fosse qui, non potrebbe assistere senza un senso di sgomento e di spavento per la fine forse riservata a questi poveretti.” (Ponte Tresa, 1943)

Grazie ad Agostino Nicolò per aver pubblicato oggi su “Lo stivale pensante” lo scritto del professor Emilio Rossi “Giorno della Memoria”: i salvati e i respinti, storie al confine tra alto Varesotto e Ticino. Lo trovate a questo link.
Nei nostri Comuni di frontiera tra il 1943 e il 1945 si mescolarono vorticosamente le vicende di eroi e di branchi di sciacalli. Famosa la vicenda di Liliana Segre venduta ai nazisti da contrabbandieri varesini.
Lo scriveva pochi giorni fa anche Andrea Camurani su VareseNews (Rivavén Biott). Insieme al Presidente della Provincia Gunnar Vincenzi stiamo pensando di costruire con i Comuni, le scuole e le associazioni locali un “luogo della memoria” per ricordare questa pagina così intensa della storia della provincia di Varese.

E quindi le Province?

gunnar

“E quindi le Province?”. E’ la domanda che oggi in molti mi hanno posto. Facciamo il punto. Dopo il voto di ieri le Province rimangono enti di rango costituzionale al pari di Regioni e Comuni. Il loro funzionamento è normato dalla Costituzione e dalla legge 56/2014 (legge “Delrio”). Il presidente Vincenzi e il Consiglio Provinciale rimarranno in carica fino all’ottobre 2018.
Finisce quindi la fase “di transizione”, un finale forse inaspettato ma così hanno deciso gli elettori. Niente abolizione, si ritorna al 2014.